martedì 13 novembre 2012

Inizio Difficile

Ho aspettato fino ad ora per dare notizie del campionato di  A1  femminile di pallanuoto perchè siamo alla fine del primo blocco di partite.
Dopo le prime tre giornate concluse sabato scorso, il campionato si fermerà fino al 15 dicembre per permettere lo svolgimento dei mondiali giovanili e del turno preliminare delle coppe europee.
La NGM Firenze dopo la bella vittoria interna col Messina 14-8. è stata sconfitta a Catania dall'Orizzonte, dove è tornata a giocare la campionessa olimpica di Atene 2004 Maddalena Musumeci. L'11-7 finale per la squadra di Miceli è anche figlio della disattenzione e del calo di concentrazione della squadra gigliata che denuncia qualche problema a trovare i giusti equilibri. Nella seconda metà della gara la squadra si è disunita ed è iniziato il Di Mario Show, vista anche l'eccessiva libertà di cui ha goduto la giocatrice etnea; dal 2-4 le catanesi sono passate al 10-6 in scioltezza e si sono proposte insieme al Rapallo in testa al campionato a punteggio pieno.
Nella terza giornata, la Firenze ha pareggiato 9-9 contro Imperia una partita che l'ha vista sotto 2-5 e 3-6; da notare il grande carattere della squadra di Sellaroli che ancora soffre di amnesie difensive e di mancanza di organizzazione di gioco.Nella squadra ligure da segnalare l'ottima prova di Stieber autrice di una tripletta che fa ben sperare per l'impegno nel girone di Coppa Campioni che la squadra di Capanna ospiterà dal 22 al 25 novembre, che la vedrà impegnata contro Olympiacos, Sabadell, Bochum e Thyvon. Le prime 4 squadre accederanno ai quarti di finale della massima competizione europea per clubs.
L?orizzonte Catania sarà impegnato a Bordeaux nel girone preliminare di Coppa Len.



domenica 11 novembre 2012

Avevi la strada spianata

Penso di aver contribuito a dare l'ennesimo colpo di grazia ad una conoscenza che invece avrei voluto approfondire.
Sono più di due anni, dal giorno di un tuo esame all'università che ho voglia di capire se la nostra amicizia virtuale poteva diventare reale. Hai avuto il coraggio di dire che in queste cose ci rimetti? che io ti ferisco se penso che tu mi possa fregare e non abbia una reale voglia di incontrarmi e conoscermi meglio?.
Dici che vorresti usare più la testa del cuore, ma da quello che mi racconti sembra esattamente l'opposto.
Sono molto dispiaciuto di essere cercato quando lui ti fa star male, di essere sempre etichettato come la persona che ti dà valore, ma a cui sembri dare le briciole. Vuoi scoprire se lui tiene a te, ma tu sei già cotta di lui e qualsiasi cosa facesse, ti terrebbe sulla corda e si sta divertendo da matti per questo. Vedere questo mi fa male perchè ti voglio tanto bene e mi fa rabbia sapere quello che stai vivendo.
Io sono sempre stato molto sincero con te e nonostante la virtualità non ti ho mai nascosto quello che penso, quello che provo e l'affetto sincero ma totalmente irrazionale che ho per te.Ti ho detto che è fortunato e lo invidio, non tanto perchè vorrei essere al suo posto, ma perchè avrà l'occasione di conoscerti bene e di capire quanto tu lo adori, se tu ti butti e fai meno tira e molla.
Irrazionale perchè se ascoltassi la testa dovrei  pensare "perchè dopo due anni, se dice che sono un ottimo amco e una persona affidabile non ha trovato il modo di incontrarmi e approfondire la conoscenza? Dopo averla ascoltata e consigliata nelle sue peripezie, a me cosa rimane? Mi preoccupo  per te, per la tua tranquillità e felicità, ma non posso fare niente di tangibile, perchè pur affermando di essere mia amica, mi hai sempre tenuto lontano. Riuscirai mai a capire il senso di impotenza che provo, non avendo nemmeno la possibilità di dimostrarti che il mio senso di affetto e amicizia è anche nell'esserti vicino senza pretendere in cambio cose straordinarie, se non la sincerità e la verità?."
Mi fai male quando dici che avevi fatto un pensierino su di me ma non volevi rovinare l'amicizia e mi dimostri che sono arrivato un altra volta in ritardo, soprattutto per non farti imbarcare di nuovo in una storia che non ha basi razionali e che io spero per te che vada a buon fine ma tu stessa ragionando dici che ha tutte le caratteristiche della fregatura.
Ti meravigli che sono affezionato a te, poi dici che sono un ottimo amico, chissà allora qual'è il senso che dai all'amicizia.
Volevo solo avere l'occasione di costruire un rapporto reale, conoscerti e capire se potevi essere una buona amica o qualcosa di più, ma non so se in questa situazione ne avrò la possibilità.
Se non ci fosse stato un impedimento sarei anche venuto domani mattina, solo per la soddisfazione di portare a termine quello che in quel giorno d'estate non ero riuscito a fare.Probabilmente non ci saremmo neanche visti, ma almeno avevo la consapevolezza di esserci ed avere ascoltato il cuore che ti vuole un bene immenso e vorrebbe condividere molti momenti della tua vita.
Secondo me tu hai ancora paura di conoscermi perchè pensi che ci voglia provare ma io ci proverei solo nel caso che dalla conoscenza risultasse un interessamento reciproco.
Domenica 27 gennaio 2013 ho avuto la conferma che ho fatto bene ad aspettare a regalarti il vinile. Da quello che dici traspare la superficialità e anche se ti voglio tanto bene, non posso lottare contro un tipo di concezione del mondo che è molto diversa dalla mia. Ti auguro tutta la felicità possibile ma aspetterò un tuo segnale per riprendere il cammino di un amicizia mai nata.

lunedì 22 ottobre 2012

coppa italia seconda giornata girone di Padova


Roma Firenze 7 15
Padova Bologna 12 12 
Alla fine del terzo tempo il bologna era in vantaggio per 8 a 7
Bologna Roma 10 8
Nella partita più importante della giornata firenze ha battuto le padrone di casa del padova per 14 a 8 qualificandosi così per la finale ti coppa italia 2012 2013 È stato decisivo il break iniziale di 4 reti che ha permesso alla squadra toscana di giocare in scioltezzaBartolini e Lapi le migliori marcatrici con una buona difesa nonostante qualche incertezza dell'estremo difensore grigliato e della nazionale.
Le altre qualificate sono il Rapallo, che ha vinto il Girone di Bogliasco a punteggio pieno con Imperia e Bogliasco, e il Catania che ha fatto lo stesso nel girone che ospitava, battendo Messina e Ortigia.
La quarta squadra che prenderà parte alla final four di Coppa Italia del prossimo maggio, sarà la migliore piazzata nel girone di andata del campionato di Serie A1, tenendo conto della classifica avulsa tra le seconde classificate dei gironi della prima fase, cioè Imperia, Padova e Messina.
A mio giudizio questa formula è un po macchinosa, soprattutto per una competizione che non assegna nessun posto per la partecipazione alle coppe europee della prossima stagione 2013-2014.
In bocca al lupo a tutte le partecipanti al campionato di serie A1 femminile che prenderà il via sabato prossimo 27 ottobre.

lunedì 6 agosto 2012

fine di un sogno

Il setterosa campione d'Europa, con linnesto di Aniko Pelle, naturalizzata per matrimonio ed ex giocatrice ungherese e Federica Radicchi, è stato eliminato nei quarti di finale del torneo olimpico di Londra 2012.
La squadra capitanata da Casanova è arrivata a queto appuntamento dopo un girone d qualificazione giocato al di sotto delle proprie possibilità, dove è stata sconfitta Prima dall'Australia 10 8 in una partita molto fisica e poi dalla Russia 7 4 giocando con molto timore in attacco e poca lucidità difensiva nella seconda parte della gara.
Dopo la vittoria con la Gran Bretagna, alla squadra di Conti sono toccati ieri gli USA finiti secondi nel proprio raggruppamento alle spalle di una sorprendente Spagna che li ha bloccati sul 9 9 nello scontro diretto per poi regolare agevolmente Ungheria 11 8 e Cina 11 6.
Non era quella di ieri la partita da cui potersi aspettare miracoli e il 9 6 finale ne è la prova, ma  la cosa più difficile da mandare giù è  non aver visto lottare e giocare il setterosa come sa e come poteva esprimersi. C'è l'attenuante dell'inesperienza di alcuni elementi ma si è vista l'incapacità del gruppo di reggere la grande tensione dell'appuntamento, e a mio parere quella creata in squadra dalla vicenda Recco, che pur scatenata da ragioni più che legittime, poteva e doveva scoppiare dopo gli impegni olimpici delle nostre nazionali.
La disamina amareggiata di Tania di Mario coglie nel segno; alla squadra è mancata la personalità che è indispensabile in questi appuntamenti, per supportare il talento che è indubbio nella squadra azzurra.
Spero che onorino al meglio i restanti impegni e che possano ricaricarsi presto perchè se questa squadra può togliersi ancora molte soddisfazioni

domenica 20 maggio 2012

Pro Recco campione d'Italia a1 femminile

Pronostico rispettato ieri alla Palagalli di  Civitavecchia; nella prima edizione della final four per assegnare il titolo italiano, la Pro Recco allenata da Riccardo Tempestini ha battuto 9-5 l'Imperia nella finale per il primo posto e ha conquistato lo scudetto.
Sono andato a vedere l'atto conclusivo della finale grazie al buon cuore di mio padre che mi ha accompagnato e abbiamo incontrato i miei amici Olimpia e Lorenzo che sono stati accompagnati da loro amici. Abbiamo passato un bel pomeriggio nonostante non riuscivamo a trovarsi all'inizio. Siamo andati a pranzo in un ristorante tutto pesce vicino al mare e dopo ci siamo diretti verso la piscina senza sapere esattamente dove fosse. Durante la nostra passeggiata ci siamo fatti una foto davanti alla statua del marinaio che bacia la ballerina, eretta in ricordo dello sbarco alleato nella seconda guerra mondiale.
Abbiamo incontrato alcuni tifosi di Imperia che avevano scritto sulle magliette campioni d'Europa in ricordo della conquista della Coppa Len 2011-2012. Ero molto contento di essere lì ad assisteree alla prima finale in campo neutro della storia della pallanuoto italiana, che oltretutto non vedeva l'Orizzonte Catania tra le protagoniste dopo tantissimi anni. Le campionesse uscenti sono state battute in semifinale il giorno precedente dal Recco per 10-8. Questa è stata l'ultima partita di Martina Miceli che nel terzo tempo aveva trascinato le etnee fino all'8-8 che aveva riaperto il match. Ammiro Martina per quello che ha fatto in campo nazionale europeo e Mondiale e sono sicuro che riuscirà a far crescere bene le giovani della sua squadra, cosa che non tutte le società sono riuscite a fare in questi anni.
Due splendide eccezioni a quello che dico sono rappresentate dalle altre partecipanti a questa finali;
Imperia e Padova sono arrivate a questo traguardo con formazioni prevalentemente derivanti dal vivaio ed innesti mirati a rafforzarle in tutti i reparti. Il Caso Recco è leggermente diverso, nonostante la base sia formata dalle ragazze del Rapallo che è sempre stato ai vertici della pallanuoto giovanile.
Ho visto giocare tante atlete che conoscevo ed ero insieme alla mia migliore amica che ha un concetto di questo sentimento che raramente ho ritrovato in altre persone.
Tornando alle partite, l'orizzonte ha collezionato un altro quarto posto nella stagione dopo quello in Champions  perdendo 10-6 dal Padova e presentando una squadra molto giovane che ha sicuramente fatto tesoro di questa esperienza. Il Recco ha meritato la vittoria soffrendo solo nel primo tempo e mettendo in campo tutta l'esperienza e la determinazione delle sue giocatrici, nonostante l'assenza pesante dell'infortunata Teresa Frassinetti a cui auguro una pronta guarigione per l'appuntamento olimpico.
La grande difesa del Recco ha mandato in confusione le ragazze di Capanna che non hanno potuto e saputo sfruttare le occasioni per rientrare in partita che le sono state concesse. Non era semplice nemmeno psicologicamnete affrontare un appuntamento così importante ma auguro una splendida e proficua partecipazione alla prossima Champions per la squadra di Capanna, di cui mi è dispiaciuto non salutare la grandissima Merci Stieber, che con una Casanova un po' nervosa ha cercato di trascinare le sue compagne.
Giusto il riconoscimento alla carriera di Martina Miceli ed in questi giorni si è scritta una pagina importante della pallanuoto italiana.