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venerdì 17 maggio 2013

final four scudetto a1 femminile

Il massimo campionato di pallanuoto femminile è giunto all'atto finale il 17 e 18 maggio alla Piscina Marco Galli di Civitavecchia.
Nella prima semifinale il Rapallo ha battuto di Misura la NGM Firenze per 5-4 al termine di un match molto equilibrato in cui le toscane possono recriminare per le tante occasioni sprecate in superiorità numerica(solo 2/10) e per la squalifica per gioco violento della sua centroboa titolare Idi Toth. Il primo tempo è stato di studio con il solo gol di Lapi e alcune occasioni non sfruttate in superiorità numerica.
Nel secondo Parziale le Liguri fanno tre gol consecutivi con Queirolo  Frassinetti e Criscuolo e poi si difende strenuamente e riesce a bloccare abbastanza agevolmente le iniziative della squadra di Sellaroli, tranne un bel gol di Masi che cerca si scuotere le sue compagne.
Nel terzo parziale Gigli neutralizza un penalty ma Criscuolo continua ad essere la spina nel fianco e fa allungare di nuovo le sue compagne, ma Olimpi devia sottomisura un pallone che inganna Stasi e tiene in scia le fiorentine.
Nell'ultimo periodo di gioco Rapallo allunga di nuovo con Queirolo che dalla distanza beffa Gigli e la sua difesa ma Masi  riporta caparbiamente le toscane  a -1 dopo un Dribbling ed un tiro potente che desta l'ammirazione di tutta la piscina. Nell'ultima azione dell'incontro, gli arbitri non se la sentono di fischiare un rigore per un fallo ai danni di Colaiocco e l'attacco della Firenze non è lucido nel vedere Lapi smarcata che poteva allungare la partita ai supplementari, e la squadra di  Sinatra si qualifica con un po' di affanni per la finalissima.
Rapallo Firenze 5-4
Parziali (0-1)(3-1)(1-1)(1-1)
Reti Rapallo Queirolo 2 Criscuolo 2  Frassinetti 1
Firenze Masi 2 Lapi 1 Olimpi 1
Superiorità Rapallo 1/3+1 rig fallito, Firenze 2/10
La seconda semifinale vedeva di fronte Orizzonte Catania a caccia della seconda stella e Mediterranea Imperia. 
La partita è stata molto equilibrata ma Imperia ha fallito molte occasioni sia in superiorità che in fase di organizzazione della manovra offensiva e la maggiore compattezza e determinazione della squadra etnea ha permesso alle ragazze di Miceli di imporsi per 7-5, accedendo alla finale e alla Champions Cup, da cui sono mancate nella stagione appena conclusa. Imperia era stata colpita da acciacchi vari e dal lutto di Casanova che nonostante tutto ha voluto garantire il suo contributo.

Sabato 18 maggio si sono disputate le finali; in quella per il terzo posto Imperia ha battuto Firenze 7-2  in una partita non commentabile con  le toscane evidentemente demotivate e affaticate dalla partita precedente.
La Finale per l'assegnazione del titolo ha visto il trionfo indiscusso e indiscutibile del Rapallo che ha immediatamente fatto capire alle avversarie di essere una squadra molto diversa da quella vista nella semifinale del giorno precedente e di voler mettere le mani sul titolo. Con una Rambaldi versione super che con 4 gol dalla distanza mette letteralmente in confusione la difesa etnea, una Cotti Ispirata con due reti e la conquista di sprint, onnipresente in tutte le zone del campo: il capolavoro di Sinatra però è stata lla personalità con cui le atlete più giovani ed inesperte hanno affrontato tutto il campionato ed anche la partita decisiva, mentre sulla sponda etnea, la tensione e l'importanza della partita hanno frenato le ragazze di Miceli, che a partire dall'approccio alla gara hanno commesso molti errori.
Vediamo con quali cambiamenti si presenteranno ai nastri di partenza della prossima stagione queste quattro squadre che rappresenteranno l'Italia nelle competizioni europee:Rapallo e Orizzonte in Champions, Imperia e Firenze in Coppa Len.

martedì 14 maggio 2013

traguardo storico

Sabato 11 maggio 2013 la Firenze Waterpolo supera i quarti di finale playoff nella doppia sfida con Padova e accede per la prima volta nella sua storia alla Final Four Scudetto.
La squadra di Sellaroli ha concluso la stagione regolare battendo l'Ortigia per 19-10 e piazzandosi al quarto posto ad un solo punto dall'Imperia, che ha approfittato del ko interno delle fiorentine contro Padova per 13-12 e del successivo ko in casa della capolista Rapallo per 9-7, partita per lunghi tratti condotta ma persa a mio avviso per eccesso di inesperienza delle fiorentine. La formula dei playoff prevede sfide di andata e ritorno 1vs8 2vs7 3vs6 e 4vs5, con la gara di ritorno giocata in casa della meglio piazzata al termine della stagione regolare. Questa situazione ha riproposto per la Firenze la doppia sfida contro Padova, unico quarto di finale incerto di tutto il panorama.
La squadra toscana è andata a vincere la gara di andata a Padova per 5-3, grazie ad una grande prova, tra le altre, di Gigli tra i Pali e di Lapi che ha realizzato una tripletta.
Nella gara di Sabato scorso alla Piscina Nannini con un ottima cornice di pubblico, le ragazze toscane hanno giocato con molta tensione e paura soprattutto nel primo e nell'ultimo parziale; Gigli ha parato 2 rigori, un terzo è finito sul palo, Lapi ha continuato nella sua vena realizzativa, visti anche i due falli gravi che gli erano stati fischiati a causa di due rigori consecutivi assegnati al Padova, di cui il secondo mi sembrava molto dubbio.
La partita è finita 10-9 per Padova con un quarto tempo in cui le ragazze di firenze hanno praticamente smesso di giocare, attanagliate dalla paura e dal pressing asfissiante della compagine veneta, che non le ha fatte ragionare, e ha portato la squadra di Cobalchin fino al 10-9 finale, che però non è stato sufficiente al Plebiscito per ribaltare il risultato dell'andata.
Unica nota dolente per la NGM Firenze,l'espulsione per gioco violento di Idi Toth e la conseguente squalifica per la semifinale contro Rapallo di venerdì 17 maggio alle ore 17 al Palaenel di Civitavecchia.

venerdì 19 aprile 2013

situazione difficile

L'Imperia non compie l'impresa in Coppa Campioni ma esce a testa altissima tra gli applausi di una piscina Cascione gremita, sconfitta dal Kirishi 12-15 il 23 marzo scorso.
La squadra giallorossa è stata in partita per 3 tempi ma non ha saputo tenere testa al pressing asfissiante delle russe e alla loro velocità nelle controfughe attuate negli spazi  lasciati molto generosamente dalle padrone di casa.
In campionato invece l'Imperia ha tenuto il passo delle squadre di testa, e dopo la vittoria con Messina per 14-10 sabato 13 aprile, ha avvicinato ulteriormente il terzo posto in classifica.
Stieber e compagne si trovano ora a soli 2 punti dalla Firenze Pallanuoto,scivolata nell'ultimo turno interno con il  Padova per 12-13,  che stasera sarà impegnata a Rapallo in una partita difficilissima che vede le liguri  favorite. La squadra di Capanna dovrà andare domani pomeriggio a far visita all'Orizzonte Catania per cercare di allungare la striscia positiva di risultati.

venerdì 15 marzo 2013

probabili vertigini

La splendida partita con le catanesi è stata immediatamente diciamo vanificata dalla prestazione successiva delle ragazze della Firenze Pallanuoto nella partita valida per la terza giornata di ritorno del massimo campionato di pallanuoto femminile.
Le ragazze di Sellaroli infatti, nonostante l'ennesima buona prova di Gigli che ha neutralizzato anche un penalty, è caduta sotto i colpi di una squadra concreta cinica e sicuramente più esperta come la Mediterranea Imperia.
Le giallorosse liguri hanno controllato sempre la partita portandola a casa per 11-6 e salendo a soli 2 punti proprio dalle toscane e dal terzo posto in classifica. Entrambe le formazioni hanno successivamente confermato i piazzamenti vincendo l'incontro successivo che ha visto le fiorentine battere in casa il Bogliasco senza eccessivi patemi (16-9) e le liguri vincere di misura a Padova per 10-9. Il match più importante della quarta di ritorno del 2 marzo scorso è stato sicuramente Rapallo Orizzonte, finito in parità 8-8 che ha lasciato inalterati i tre punti di distacco della squadra di Sinatra da quella di Martina Miceli, che ha pareggiato a pochi secondi dalla fine con Aiello.
Sabato 9 marzo si è giocata l'andata dei quarti di finale di Champions Cup e l'Imperia ha pareggiato 12-12 a Kirishi, dopo una partita in cui è sempre stata costretta a rincorrere le avversarie, ma che con una maggiore attenzione difensiva avrebbe potuto far propria.
Verdetto rimandato a sabato 23 marzo ore 20 nella piscina di casa, che sono sicuro avrà il pubblico delle grandi occasioni che cercherà di spingere le ragazze di  Capanna a disputare la final four della più importante competizione continentale.
La nazionale italiana versione sperimentale di Fabio Conti è stata battuta dalla Russia per 14-6 nell'ultima ininfluente partita del girone di qualificazione della World League e nonostante questa sconfitta, prenderà parte alla fase finale della manifestazione che si svolgerà in Cina all'inizio di giugno.

lunedì 18 febbraio 2013

prova finalmente superata

Sabato 16 febbraio alla Piscina Nannini di Firenze l'Orizzonte Catania è stato sconfitto 7-6 dalla Firenze pallanuoto che ha dimostrato forza carattere e personalità.
La difesa è stata comandata da una Gigli formato saracinesca che ha dato sicurezza a tutto il reparto compiendo alcune parate decisive su tiri delle catanesi che non hanno giocato con la solita cattiveria offensiva. La squadra di Sellaroli deve migliorare in superiorità numerica ed acquisire convinzione nei propri mezzi e queste vittorie fanno anche morale. Super Colaiocco ricaccia indietro nel quarto periodo la squadra di Miceli che aveva recuperato lo svantaggio fino al 5-6 con possibilità di impattare il match che aveva aperto in vantaggio con il rigore di Di Mario. Spero che le ragazze si possano ripetere sabato prossimo a Imperia per blindare il terzo posto in classifica e tentare di togliersi ulteriori soddisfazioni, giocando con determinazione e umiltà. Forza ragazze continuate così.
Nelle altre partite della seconda giornata di ritorno non ci sono sorprese e tutte le altre squadre di vertice portano a casa i 3 punti con il Rapallo che sfrutta il passo falso della squadra Etnea e la stacca di 3 punti in classifica, potendo contare anche sullo scontro diretto da giocare in Liguria.

sabato 2 febbraio 2013

ultima girone di andata

Sabato 2 febbraio si è giocata l'ultima giornata del girone di andata del  massimo campionato di pallanuoto femminile.
Accompagnato dai miei due amici Olimpia e Lorenzo, con la partecipazione gradita di  Francesca, ho seguito la partita tra Roma e Imperia al polo natatorio di Ostia. La squadra ligure ha impiegato due tempi per domare le capitoline, che erano arrivate a metà gara sul  4-4.
Nel primo tempo vanno a segno le ragazze di capanna che costruiscono un doppio vantaggio con Risivi e Dtieber che risolve dalla distanza una situazione che vedeva le compagne ottimamente marcate. La Roma porta in parità il parziale con Settonce e Clark dopo una controfuga e una superiorità numerica sfruttata, e tra queste due azioni Dalorto non sfrutta un occasione sola davanti a Gorlero che neutralizza.
Nel secondo parziale apre le marcature Carrega autrice di una tripletta alla fine per la squadra di Capanna, ma la formazione di casa pareggia poco dopo e si porta addirittura in vantaggio, ma Carrega rimette in equilibro il match in superiorità numerica.(4-4)
Nel terzo periodo la difesa ligure si registra e l'uomo in più risulta più preciso, così Casanova concretizza uno dei pochi palloni per lei giocabili e la squadra ligure inizia l'allungo, continuato da un rigore di Emmolo, dopo che nell'azione precedente Clark aveva fallito un penalty tirandolo fuori bersaglio.
La lucidità della squadra padrona di casa cala ma l'attacco ligure non affonda subito i colpi. ma si guadagna una superiorità che ancora Carrega non fallisce(4-7); il tempo si chiude con la rete di Livia Fantasia per il 5-7 all'ultimo intervallo.
Il quarto parziale è ordinaria amministrazione di Stieber e compagne che prendono il largo con una beduina marchio di fabbrica di Casanova, un gol del capitano Gorlero e Drocco che fissa il risultato sul 5-10 finale.
Nelle altre partite nessuna sorpresa, ma il Rapallo batte Padova 14-13 dopo una partita durissima e il Messina batte in casa il Bologna 8-7. L'altra capolista Catania ga vita più facile battendo il Bogliasco in liguria per 12-8, mentre la Firenze supera in Sicilia l'Ortigia per 13-9, mantenendo la terza posizione in classifica.

lunedì 28 gennaio 2013

prova d'appello

La Firenze pallanuoto fallisce il secondo esame di maturità del suo campionato, perdendo in casa contro il Rapallo per 7-6 al termine di una partita dai due volti.
La prima parte del match è di marca fiorentina che sorprende le campionesse d'Italia e d'Europa e con una Bartolini in grande spolvero e una Toth Ispirata, arriva a metà gara in vantaggio per 4-2.
Nella seconda parte la squadra ligure registra la difesa e blocca le fonti di gioco toscane, facendo prevalere la maggiore organizzazione di squadra e freddezza realizzativa, rimonta lo svantaggio e ribalta il risultato con un rigore di Kisteleki a pochi secondi dalla fine della partita.
L'allenatore della Firenze continua a sostenere che la sua squadra è in rodaggio ed in formazione, speriamo che riesca a trovare la serenità e la possibilità di affrontare il resto del campionato, avendo come obiettivo la qualificazione alla final four di campionato di maggio, dopo la bella prova che ha ottenuto in Coppa Italia, qualificandosi alla final four di fine marzo.

sabato 5 gennaio 2013

prima giornata 2013


La Firenze pallanuoto inizia bene il 2013 battendo nella sesta giornata del massimo campionato femminile di pallanuto la Roma  al Polo Natatorio di Ostia per  9 6 e mantenendo così il terzo posto in classifica.
Nella prima parte della gara entrambe le squadre sono apparse con poche idee soprattutto in attacco ed i gol  del primo parziale sono arrivati da due ex compagne di squadra Bartolini per le toscane e Settonce per le padrone di casa. Nel secondo tempo sale il rendimento difensivo delle fiorentine e Bartolini allunga segnando però due rigori ed il primo gol su azione manovrata bene della squadra di Sellaroli arriva da parte di Toth ben oltre la metà del secondo parziale e le fiorentine arrivano a metà gara in vantaggio per 4-2.
Il terzo periodo vede migliorare la Firenze in attacco ma soprattutto in difesa, perchè riesce a non concedere tiri semplici alle avversarie e allungando in maniera decisiva nel punteggio che alla fine del terzo tempo vede la Firenze avanti 7-3.
L'ultimo periodo della gara è caratterizzato da due gol ravvicinati di Olimpi e Toth dopo che Bartolini aveva sbagliato un tiro dai 5 metri e nel finale lo stesso destino tocca a Clark per la Roma, ma in questo caso il merito è anche di Gigli che neutralizza il tiro, finendo la gara in crescendo e dando sicurezza al reparto difensivo.
Per quanto riguarda le altre partite non ci sono sorprese con le due capoliste Rapallo e Orizzonte che procedono appaiate, avendo battuto rispettivamente Bogliasco e Messina. Il risultato più interessante è la sconfitta del Padova a Bologna per 8-7 che mette la squadra di Posterivo in un ottima posizione di classifica e conferma le ottime cose che si erano viste a Firenze nel turno precedente.

martedì 1 gennaio 2013

bella fine 2012

L'ultima giornata del 2012 del campionato di pallanuoto femminile di serie A1 ha visto alcuni risultati molto importanti per delineare la classifica di un torneo che quest'anno si annuncia molto equilibrato.
Prima di parlare di questo argomento è doveroso fare un grande applauso alle ragazze della Rari Nantes Imperia. La formazione di Capanna ha vinto la supercoppa Europea, gioved' 20 dicembre battendo in una Cascione stracolma il Rapallo per 10-7 con la prima metà della gara in cui si è vista una sola squadra in campo. Stieber Casanova Emmolo e tutte le ragazze hanno giocato due tempi praticamente perfetti portandosi a metà gara sul 7-2 e sfruttando tutte le indecisioni difensive e la confusione tattica della squadra campione d'Europa in carica, che è apparsa un po' spenta e con poche idee.
Nella seconda metà del Match le ragazze giallorosse si sono limitate ad amministrare il vantaggio ottenuto ed alzare così la prima supercoppa europea della propria storia.
Due giorni dopo, il 22 dicembre 2012 è andata in scena la stessa partita in campionato a campi invertiti ma il risultato non è cambiato e la squadra giallorossa ha nuovamente battuto quella di Sinatra per 11-9, consentendo così all'Orizzonte Catania, che ha conquistato il derby siciliano a Siracusa per 11-7 di tornare in  testa alla classifica a pari punti col Rapallo (12), ma rimane seconda per effetto della sconfitta nello scontro diretto a Catania.  Il terzo gradino della classifica è ora occupato dalla Firenze Pallanuoto che con la sofferta vittoria interna 12-11 contro il Bologna, offre una grande prova di carattere. Dopo un 1-5 preoccupante nel primo parziale, la squadra di  Sellaroli  risponde con l'identico punteggio nel secondo periodo ed è il terzo tempo con un rigore sbagliato dalla giocatrice ungherese del Bologna Takacs che dà la vittoria alle toscane.

martedì 13 novembre 2012

Inizio Difficile

Ho aspettato fino ad ora per dare notizie del campionato di  A1  femminile di pallanuoto perchè siamo alla fine del primo blocco di partite.
Dopo le prime tre giornate concluse sabato scorso, il campionato si fermerà fino al 15 dicembre per permettere lo svolgimento dei mondiali giovanili e del turno preliminare delle coppe europee.
La NGM Firenze dopo la bella vittoria interna col Messina 14-8. è stata sconfitta a Catania dall'Orizzonte, dove è tornata a giocare la campionessa olimpica di Atene 2004 Maddalena Musumeci. L'11-7 finale per la squadra di Miceli è anche figlio della disattenzione e del calo di concentrazione della squadra gigliata che denuncia qualche problema a trovare i giusti equilibri. Nella seconda metà della gara la squadra si è disunita ed è iniziato il Di Mario Show, vista anche l'eccessiva libertà di cui ha goduto la giocatrice etnea; dal 2-4 le catanesi sono passate al 10-6 in scioltezza e si sono proposte insieme al Rapallo in testa al campionato a punteggio pieno.
Nella terza giornata, la Firenze ha pareggiato 9-9 contro Imperia una partita che l'ha vista sotto 2-5 e 3-6; da notare il grande carattere della squadra di Sellaroli che ancora soffre di amnesie difensive e di mancanza di organizzazione di gioco.Nella squadra ligure da segnalare l'ottima prova di Stieber autrice di una tripletta che fa ben sperare per l'impegno nel girone di Coppa Campioni che la squadra di Capanna ospiterà dal 22 al 25 novembre, che la vedrà impegnata contro Olympiacos, Sabadell, Bochum e Thyvon. Le prime 4 squadre accederanno ai quarti di finale della massima competizione europea per clubs.
L?orizzonte Catania sarà impegnato a Bordeaux nel girone preliminare di Coppa Len.



lunedì 22 ottobre 2012

coppa italia seconda giornata girone di Padova


Roma Firenze 7 15
Padova Bologna 12 12 
Alla fine del terzo tempo il bologna era in vantaggio per 8 a 7
Bologna Roma 10 8
Nella partita più importante della giornata firenze ha battuto le padrone di casa del padova per 14 a 8 qualificandosi così per la finale ti coppa italia 2012 2013 È stato decisivo il break iniziale di 4 reti che ha permesso alla squadra toscana di giocare in scioltezzaBartolini e Lapi le migliori marcatrici con una buona difesa nonostante qualche incertezza dell'estremo difensore grigliato e della nazionale.
Le altre qualificate sono il Rapallo, che ha vinto il Girone di Bogliasco a punteggio pieno con Imperia e Bogliasco, e il Catania che ha fatto lo stesso nel girone che ospitava, battendo Messina e Ortigia.
La quarta squadra che prenderà parte alla final four di Coppa Italia del prossimo maggio, sarà la migliore piazzata nel girone di andata del campionato di Serie A1, tenendo conto della classifica avulsa tra le seconde classificate dei gironi della prima fase, cioè Imperia, Padova e Messina.
A mio giudizio questa formula è un po macchinosa, soprattutto per una competizione che non assegna nessun posto per la partecipazione alle coppe europee della prossima stagione 2013-2014.
In bocca al lupo a tutte le partecipanti al campionato di serie A1 femminile che prenderà il via sabato prossimo 27 ottobre.

domenica 20 maggio 2012

Pro Recco campione d'Italia a1 femminile

Pronostico rispettato ieri alla Palagalli di  Civitavecchia; nella prima edizione della final four per assegnare il titolo italiano, la Pro Recco allenata da Riccardo Tempestini ha battuto 9-5 l'Imperia nella finale per il primo posto e ha conquistato lo scudetto.
Sono andato a vedere l'atto conclusivo della finale grazie al buon cuore di mio padre che mi ha accompagnato e abbiamo incontrato i miei amici Olimpia e Lorenzo che sono stati accompagnati da loro amici. Abbiamo passato un bel pomeriggio nonostante non riuscivamo a trovarsi all'inizio. Siamo andati a pranzo in un ristorante tutto pesce vicino al mare e dopo ci siamo diretti verso la piscina senza sapere esattamente dove fosse. Durante la nostra passeggiata ci siamo fatti una foto davanti alla statua del marinaio che bacia la ballerina, eretta in ricordo dello sbarco alleato nella seconda guerra mondiale.
Abbiamo incontrato alcuni tifosi di Imperia che avevano scritto sulle magliette campioni d'Europa in ricordo della conquista della Coppa Len 2011-2012. Ero molto contento di essere lì ad assisteree alla prima finale in campo neutro della storia della pallanuoto italiana, che oltretutto non vedeva l'Orizzonte Catania tra le protagoniste dopo tantissimi anni. Le campionesse uscenti sono state battute in semifinale il giorno precedente dal Recco per 10-8. Questa è stata l'ultima partita di Martina Miceli che nel terzo tempo aveva trascinato le etnee fino all'8-8 che aveva riaperto il match. Ammiro Martina per quello che ha fatto in campo nazionale europeo e Mondiale e sono sicuro che riuscirà a far crescere bene le giovani della sua squadra, cosa che non tutte le società sono riuscite a fare in questi anni.
Due splendide eccezioni a quello che dico sono rappresentate dalle altre partecipanti a questa finali;
Imperia e Padova sono arrivate a questo traguardo con formazioni prevalentemente derivanti dal vivaio ed innesti mirati a rafforzarle in tutti i reparti. Il Caso Recco è leggermente diverso, nonostante la base sia formata dalle ragazze del Rapallo che è sempre stato ai vertici della pallanuoto giovanile.
Ho visto giocare tante atlete che conoscevo ed ero insieme alla mia migliore amica che ha un concetto di questo sentimento che raramente ho ritrovato in altre persone.
Tornando alle partite, l'orizzonte ha collezionato un altro quarto posto nella stagione dopo quello in Champions  perdendo 10-6 dal Padova e presentando una squadra molto giovane che ha sicuramente fatto tesoro di questa esperienza. Il Recco ha meritato la vittoria soffrendo solo nel primo tempo e mettendo in campo tutta l'esperienza e la determinazione delle sue giocatrici, nonostante l'assenza pesante dell'infortunata Teresa Frassinetti a cui auguro una pronta guarigione per l'appuntamento olimpico.
La grande difesa del Recco ha mandato in confusione le ragazze di Capanna che non hanno potuto e saputo sfruttare le occasioni per rientrare in partita che le sono state concesse. Non era semplice nemmeno psicologicamnete affrontare un appuntamento così importante ma auguro una splendida e proficua partecipazione alla prossima Champions per la squadra di Capanna, di cui mi è dispiaciuto non salutare la grandissima Merci Stieber, che con una Casanova un po' nervosa ha cercato di trascinare le sue compagne.
Giusto il riconoscimento alla carriera di Martina Miceli ed in questi giorni si è scritta una pagina importante della pallanuoto italiana.

lunedì 12 marzo 2012

pallanuoto femminile

Ho aspettato un po' di tempo a scrivere un nuovo post per poter raggruppare meglio le notizie.
Il campionato di serie A1 dopo la settima giornata del girone di ritorno ha emesso i primi verdetti. L'Imperia battendo l'Orizzonte per 9-6 si è garantita l'accesso alla final four e potrebbe ambire alla terza posizione se la squadra di Formiconi sarà battuta dalla capolista Recco nell'ultima giornata in programma il 9 maggio.
La squadra di Capanna sarà impegnata in quella occasione a Firenze contro una Fiorentina senza più obiettivi per la stagione in corso. La squadra di De Magistris è stata infatti sconfitta sia dal Padova in trasferta per 9-5 sia dall'Orizzonte in casa per 8-7 in una partita con tanti rimpianti, e quindi è matematicamente fuori dalla lotta per il quarto posto utile per accedere alla final four scudetto.
L'Imperia si è inoltre qualificata per la finale di Coppa Len battendo per 11-8 in liguria e per 11-10 in Ungheria lo Szentes, meritandosi il diritto di affrontare nella doppia finale lo Xanthy, forte compagine russa.
Anche le altre due italiane impegnate in Coppa Campioni si sono agevolmente qualificate alla Final Four; l'Orizzonte ha battuto il Manchester e il Recco ha battuto il Liverpool raggiungendo Vouliagmeni e Kirishi nella finale della massima competizione continentale.
In attesa delle qualificazioni olimpiche che si svolgeranno a Trieste in aprile, il setterosa ha in programma la prossima settimana 3 amichevoli a Roma con gli Stati Uniti.

lunedì 19 dicembre 2011

Len Trophy femminile quarti di finale

Sabato 17 dicembre si sono giocate le gare di ritorno dei quarti di finale di coppa Len in cui erano impegnate Fioreentina e Imperia. Per la squadra di De Magistris c'è stata la sconfitta interna per 5-12 con l'Olympiacos che purtroppo non può essere commentata perchè la partita è stata senza storia, con una timida reazione di orgoglio nel terzo parziale, servita solo a rendere meno amaro il passivo. Si sono visti i limiti più che giustificati di questa squadra che adesso ha come obiettivo il quarto posto in campionato che la farebbe partecipare alla prossima Coppa Len, anche se da tifoso mi chiedo con quale organico si presenteranno il prossimo anno. L'Imperia invece, dopo il pareggio casalingo 6-6 dell'andata, ha sconfitto 8-7 il Padova e ha ottenuto il posto in semifinale. Adesso il campionato si ferma per lasciare spazio alla preparazione della nazionale in vista dei campionati europei di Eindhoven in gennaio,la cui classifica determinerà anche le altre partecipanti al torneo di qualificazione olimpica di Trieste dal 15 al 22 aprile prossimo. Mi chiedo a cosa serva fare un campionato europeo a Gennaio nell'anno olimpico e perchè questo debba servire da griglia per le qualificazioni olimpiche, dopo che c'è stato un campionato del mondo a Shanghai che sicuramente sarebbe stato più rappresentativo. Quando smetterà questo sport di farsi male da solo? Auguro al setterosa di Fabio Conti di poter onorare al meglio questo campionato europeo, che servirà come ulteriore tappa di crescita per il gruppo e di preparazione al torneo di Trieste che sperò porti queste splendide ragazze a giocarsi le loro possibilità per una medaglia olimpica.

lunedì 31 ottobre 2011

supercoppa europea femminile Pallanuoto

Sabato 29 ottobre, mentre la Fiorentina Wp è stata sconfitta in casa dal Plebiscito Padova per 9-7 e ha così perso un ottima opportunità per assicurarsi l'ultimo posto utile per la final four, io sono andato a vedere la partita fra Recco e Sabadell, valevole per la supercoppa Europea. Devo ringraziare come al solito mio padre per avermi accompagnato e sono stato molto contento di rivedere alcune mie vecchie conoscenze e di aver finalmente consegnato il libretto a Rita, nonostante la grande amozione. Spero che il capitano biancazzurro mi perdonerà per non essere andato a vederle ma avevo una promessa da mantenere già dall'incredibile finale di ritorno della Coppa Len dello scorso anno. Sono partito presto anche se la partita era alle 2030 perchè non sapevo in quali condizioni avrei trovato l'autostrada dopo l'alluvione dei giorni scorsi, ma fortunatamente non ho incontrato molti disagi. La partita è stata molto combattuta e il pressing della squadra spagnola ha messo in seria difficoltà la formazione di Tempestini, che in qualche caso si è trovata in difficoltà per la velocità e l'aggressività delle avversarie. Questo ha messo in confusione soprattutto l'attacco che spesso non ha trovato la lucidità necessaria per sfruttare le occasioni che avevano creato; gli esempi più clamorosi della poca lucidità sono stati i 3 rigori sbagliati e il bruttissimo quarto tempo che ha permesso alle spagnole di arrivare alla fine dei tempi regolamentari sul 7-7. Hanno fatto una bella partita in difesa con una super Elena che ha risolto spesso alcune situazioni complicate per la sua squadra; buona prova anche delle più giovani che avevano meno pressione e si sono disimpegnate egregiamente. Un grande applauso va fatto anche al Sabadell, che nonostante l'età media abbastanza bassa delle sue giocatrici ha messo in seria difficoltà le più esperte ragazze del Recco, cedendo solo ai tempi supplementari. Io avevo una grande paura degli eventuali rigori, visti i 3 errori dai 5 metri e sono stato molto felice che il match si sia concluso prima con la vittoria del Recco per 9-8 Ho trovato alcuni genitori delle giocatrici che mi hanno chiesto se ero andato a vedere la mia vecchia squadra e l'unica nota triste della vicenda è che se fosse rimasta davvero la mia vecchia squadra, in questi anni mi avrebbero dato molte soddisfazioni.

sabato 14 maggio 2011

Finale scudetto gara 2

Avevo azzeccato anche questa previsione e così lo scudetto femminile si assegnerà domani sera in gara 3 alla piscina di Nesima a Catania.
Le ragazze di Rapallo, guidate da una Gigli saracinesca e un Abbate autrice di una cinquina, hanno battuto l'Orizzonte Catania per 10-5 pareggiando la serie di finale.
Il primo tempo ha visto le catanesi affermarsi per 2-1, con le due squadre molto contratte ed il primo gol, ad opera di Frassinetti arriva dopo quasi 6 minuti di gioco, pareggiato immediatamente ,poi Garibotti con un azione simile a quelle di gara 1 porta avanti la sua squadra al primo intervallo.
Al ritorno in vasca, il Rapallo si toglie tutte le paure e le tensioni e con Abbate Cotti e Bianconi segna 4 gol consecutivi, e va a metà gara in vantaggio per 6-4.
Terzo tempo difensivamente perfetto e con grande cinismo in attacco per la squadra di Sinatra che con una Gigli paratutto e un Orizzonte un po'frastornato riesce a mantenere la propria rete inviolata e segnare 3 gol portandosi sull'8-4.
Il quarto parziale è di ordinaria amministrazione e il risultato finale dice 10-5 e verdetto rimandato a gara 3.
Qui il pronostico è apertissimo e la squadra che manterrà i nervi saldi e riuscirà a bloccare le fonti di gioco avversarie si aggiudicherà il titolo, sperando che gli arbitri non assumano il ruolo di protagonisti come nelle gare decisive dello scorso campionato.

giovedì 12 maggio 2011

a1 femminile pallanuoto finale scudetto gara 1

Le mie previsioni di inizio campionato si sono avverate e domenica scorsa si sono affrontate a Nesima L'Orizzonte Catania e il Rapallo per la prima finale scudetto, che quest'anno si assegnerà al meglio delle due partite su 3. Alla fine l'ha spuntata l'Orizzonte per 10-8 ai supplementari, ma il Rapallo ha dimostrato di non avere nè timori reverenziali nè problemi tecnici ad affrontare le etnee.
La squadra ligure parte forte e si porta sul 3-1, chiudendo il primo parziale in vantaggio per 3-2. La partita è stata molto equilibrata e giocata con molto agonismo in campo, con un duello personale tra Garibotti e Gigli che ha spesso visto il portiere della nazionale difendere la porta da vero leone. L'esperienza e l'orgoglio catanese, unito a qualche errore ligure, porta le etnee in vantaggio per 6-4, ma all'ultimo intervallo dei regolamentari, le due squadre sono ancora in parità 6-6, nonostante l'errore di Quierolo dai 5 metri, distratta anche da una interruzione dovuta alla consultazione tra i due arbitri prima dell'esecuzione del rigore, cosa che si poteva evitare usando gli auricolari, come è già stato sperimentato nella final four di coppa italia maschile.
Nel quarto tempo Rapallo torna avanti, ma Catania risponde e passa di nuovo a condurre per 8-7 con Di Mario e Miceli vere lottatrici. A 20" circa dalla fine del tempo, Abbate con un gran tiro dalla distanza che inganna difesa e portiere, rinvia il verdetto ai supplementari.
A questo punto il Rapallo sembra incapace di costruire azioni pericolose, ed a mio avviso la mancanza di esperienza e di abitudine a giocare a questi livelli, gioca un brutto scherzo alla squadra di Sinatra che viene punita da un Orizzonte più cinico che con Di Mario e Begin segna le due reti decisive nel primo supplemetare, che danno alle catanesi la vittoria di questo match.
Oggi pomeriggio la gara 2 a Camogli alle 18.30, dove le padrone di casa hanno tutte le possibilità di prolungare la serie alla terza e decisiva partita di domenica 15 maggio a Catania.

mercoledì 4 maggio 2011

pallanuoto Femminile semifinale ritorno

Ieri pomeriggio si sono giocate le gare di ritorno delle semifinali palyoff scudetto del campionato femminile di serie A1.
Le due finaliste erano già praticamente decise dalle partite di andata, ma Orizzonte e Rapallo hanno ribadito la loro superiorità tecnica, e nel caso della squadra gialloblù anche psicologica, da quello che ho potuto vedere nella partita di Andata.
La squadra di Sinatra ha regolato la Fiorentina per 8-3, centrando la prima finale della sua storia, mentre l'Orizzonte ha battuto l'Imperia per 13-7 assicurandosi l'atto finale per l'assegnazione dello scudetto per la 21° volta consecutiva.
La squadra etnea va a caccia del suo 19° tricolore e sarà particolarmente determinato a vincerlo, soprattutto dopo la delusione della Finale di Champions Cup.
Come sapete tutti, il mio tifo va adesso alle ragazze del Rapallo che ce la metteranno tutta per interrompere il dominio catanese; ovviamente mi dispiace molto non assistere alla finale che si ripeteva ormai da 6 anni, ma obbiettivamente sono in finale le due squadre che lo hanno meritato di più.
Da quest'anno poi le finali si giocheranno al meglio delle due partite su 3, con la prima e l'eventuale terza a Catania, in virtù del miglior piazzamento nella regular season.
Le partite sono in programma domenica 8 e giovedi 12 maggio, ed eventualmente domenica 15 maggio, tutte con la copertura di raisport 2

domenica 24 aprile 2011

Final Four coppa Campioni Femminile

Venerdì e sabato a Sabadell in Spagna si sono svolte le partite della Final Four di Coppa Campioni di pallanuoto femminile. Erano impegnate le padrone di casa nella semifinale contro il Kirishi e le campionesse d'Italia dell'Orizzonte contro le campionesse di Grecia dell'Olympiacos. Nella prima semifinale la giovanissima squadra padrona di casa, composta da molte nazionali spagnole, ha battuto il Kirishi per 15-13 rischiando di andare ai supplementari, per la cattiva gestione del vantaggio nell'ultimo parziale. Nella seconda semifinale invece l'Orizzonte ha avuto ragione dell'Olympiacos solo dopo i tempi supplementari per 14-13, ma l'ultimo parziale della squadra etnea doveva far suonare un campanello di allarme per la finale, perchè la squadra di Formiconi ha concesso un 6-2 alle avversarie che le hanno costrette ai supplementari; nell'ultima azione c'è però un errore arbitrale per la non concessione di un fallo in attacco alle greche che avrebbe fatto finire il match sull'11-10 per le etnee nei tempi regolamentari. Cerchiamo di non pensare male, ma credo che l'ultimo rigore concesso per un fallo su Gil, che ha permesso alle catanesi di aggiudicarsi il match, sia stato dato per una sorta di compensazione dell'errore precedente perchè Gil aveva appena lasciato la palla e non era in prossimità della porta, quindi a mio parere i direttori di gara dovevano concedere solo l'espulsione e la superiorità numerica alla squadra rossazzurra.
nella Finale per il terzo posto, l'Olympiacos ha battuto il Kirishi 14-12 con un calo nel finale di una partita fin lì dominata, mentre le padrone di casa, davanti ad un pubblico numerosissimo e festante, hanno portato in Spagna la coppa per la prima volta nella storia della competizione, battendo le catanesi per 13-8.
Il match non è mai stato in discussione e la zona prlungata adottata in difesa dalle ragazze di Formiconi è stata spesso forzata dai tiri dalla distanza della giovane e scattante squadra spagnola, che ha approfittato degli spazi lasciati per tre tempi dalle etnee. A metà gara erano già 3 i gol di vantaggio per il Sabadell (8-5), e nonostante che Gil abbia sfruttato le poche palle giocabili che ha avuto, l'Orizzonte non è riuscito a raddrizzare la partita,sbagliando anche i passaggi abbastanza semplici,il che ha fatto capire che le ragazze erano crollate anche psicologicamente; in questa situazione le ragazze del Sabadell hanno piazzato un parziale di 4-0 che le ha portate all'ultimo intervallo con un rassicurante vantaggio di 12-5. Nel quarto tempo il pressing ordinato da un Formiconi furioso, dava i suoi frutti, ma era troppo tardi e il pubblico spagnolo ha potuto festeggiare dopo il 13-8 finale. Il Sabadell si è così aggiudicato la Liga e la Champions Cup e potrebbe portarsi a casa anche la Supercoppa Europea, contro il Rapallo, vincitore della Coppa Len.

giovedì 21 aprile 2011

impresa sportiva

Ieri nella piscina di Camogli il Rapallo ha compiuto una vera e propria impresa sportiva che entra nella storia della pallanuoto femminile italiana, che io non pensavo fosse possibile; La squadra ligure ha ribaltato il 5-12 dell'andata della finale di Coppa Len in Olanda dello scorso 6 aprile e si è imposta nella partita di ritorno per 12-3, conquistando il primo titolo europeo della sua storia. Trascinata dalle triplette di Frassinetti e Bianconi. la squadra di Sinatra ha letteralmente affondato le olandesi dell'Het Ravijn. scese evidentemente in acqua troppo sicure di aver già conquistato il trofeo dopo l'ottima prova casalinga dell'andata. Come aveva detto il capitano D'Amico, la squadra era convinta di poter sovvertire risultato e pronostico ed è scesa in acqua convinta dei propri mezzi. Le olandesi hanno anche fallito un rigore e soprattutto nel terzo parziale sono scomparse dalla partita ed il Rapallo ha potuto festeggiare la coppa coi propri tifosi.
Io avevo intenzione di andarci ma non ho potuto essere presente per problemi di famiglia, ma sono felice per questo risultato e per il grande ambiente in cui si sono andate ad integrare le 4 ex fiorentine, tre delle quali dopo 4 anni sollevano meritatamente un altra coppa.
Oggi è anche l'anniversario di quella storica champions per la città di Firenze e per i tifosi che seguivano con passione quella squadra e quel gruppo; spero che la Fiorentina wp possa continuare a sognare e togliersi altre soddisfazioni, ed auguro alle due rivali che si affronteranno giovedì prossimo in semifinale, di dare vita a due partite equilibrate ed emozionanti.