venerdì 27 aprile 2012

Setterosa a Londra

Dal 17 al 22 aprile 2012 la nostra nazionale femminile di pallanuoto ha preso parte al torneo di qualificazione olimpica presso la piscina Bruno Bianchi di Trieste.
L'Italia era inserita nel girone A insieme a Spagna Russia e Ungheria, e queste squadre hanno tutte ottenuto la qualificazione alla rassegna a cinque cerchi.
La nazionale di Fabio Conti aveva iniziato male il suo cammino perdendo contro la Spagna 9-10 dopo essere stata in vantaggio per buona parte della partita; si era detto che questa squadra non fosse in grado di reggere la pressione dei momenti importanti e c'erano state tante critiche, ma Fabio Conti ha continuato a costruire silenziosamente questa qualificazione.
Nella partita del 18 aprile contro l'Ungheria, le ragazze hanno inizialmente confermato questi timori subendo un preoccupante 0-3, ma successivamente trascinate da Di Mario Abbate e dalla concretezza di Cotti hanno ribaltato il match imponendosi per 11-9. L'equilibrio di questo girone è testimoniato anche dalle vittorie di Misura dell'Ungheria sulla Russia per 13-12 e della stessa nazionale di Kabanov sulla Spagna per 12-11 a 5" dalla fine dell'incontro.
La terza giornata(19 aprile) fa incrinare almeno nei tifosi le speranze di qualificazione del setterosa alle prossime olimpiadi, perchè la squadra di Conti offre una prova preoccupante in difesa e dimostra poche idee nelle manovre offensive e tanta paura nel concludere; la Russia fa il suo gioco veloce e cinico e si impone 15-13 sulle azzurre, ma il divario avrebbe potuto essere anche più netto, nonostante un arbitraggio discutibile per le numerose espulsioni fischiate.
La concomitante vittoria dell'Ungheria sulla Spagna per 10-9 manda le magiare al primo posto del girone e relega il setterosa all'ultimo, a causa della sconfitta nello scontro diretto con la Spagna, nonostante i soli 2 punti conquistati da entrambe le formazioni.
La squadra di Oca appare però in crescita e grazie alla lezione di pallanuoto imposta dalle Orange di Maugeri alle campionesse del mondo della Grecia, battute per 13-10, si guadagna lo scontro qualificazione proprio con le elleniche che chiudono seconde il proprio girone.
La Giornata decisiva di venerdì 20 aprile riserva la grande sorpresa del torneo; la Nazionale spagnola si qualifica meritatamente alla prima olimpiade della sua storia battendo le campionesse del mondo in carica per 9-7 al termine di una partita molto intelligente e organizzata che non ha permesso alle greche di esprimere il proprio gioco potente e molto tattico.
Dopo che Dravucz e compagne avevano agevolmente battuto il Kazakhstan 18-5 guadagnando per prime il pass olimpico. la Russia dopo un iniziale vantaggio di 6-3 rischia di compromettere tutto nei minuti finali e batte il Canada con un sofferto 7-6, confermando i molti dubbi sulla formula di questo torneo e sul fatto che alle olimpiadi possano prendere parte solo 8 formazioni.
Il setterosa si qualifica battendo l'Olanda al termine di una partita equilibratissima dove la squadra di Maugeri ha  provato ad imporre il proprio gioco con tiri potenti dal perimetro che fanno vacillare difesa e portiere azzurro, ma la determinazione e l'organizzazione acquisita dalle ragazze di Conti durante l'incontro, riescono a sopperire a qualche deficit tecnico e a tratti anche psicologico.
In questa partita una nota particolare merita Aleksandra Cotti, la cui doppietta con una palombella e un tiro molto preciso ha permesso alle azzurre di risolvere con grandissima personalità una situazione di attacco che era diventata complicata; bisogna Citare anche Giulia Emmolo, che ha realizzato il gol decisivo a 2" cica dalla fine e ha dimostrato un grande senso del gol e una freddezza invidiabile per la sua giovane età.
Nelle giornate successive, che valevano solo per il posizionamento nella fascia di sorteggio dei gironi olimpici, si consumano due vendette che portano Italia e Spagna a giocarsi la finalissima di domenica 22.
Il setterosa batte la Russia 14-13 al termine di una partita dove ha sempre rincorso, mentre la Spagna approfitta del rilassamento ungherese e si impone per 10-8 guadagnandosi la finale e l'ingresso nella seconda fascia del sorteggio che si terrà a Londra il 5 maggio.

Le linee del sorteggio sono cosi costituite
1 Usa e Australia
2 Italia e Spagna
3 Russia Cina
4 Ungheria Gran Bretagna

martedì 10 aprile 2012

Test match Italia Cina

Prosegue la preparazione della nazionale di Fabio Conti in vista del torneo di qualificazione olimpica di Trieste dal 15 al 22 aprile. Nella settimana appena trascorsa si è svolto a Ostia un common training con la nazionale cinese allenata dallo spagnolo Janet. Il setterosa ha giocato due amichevoli con le vice campionesse del mondo, una a Ostia e l'altra a Napoli.
La prima partita è finita 13-13 dopo una rimonta azzurra da 5-9 nella seconda parte della gara, con i gol di Di Mario e la splendida tripletta di Cotti tra le altre. Bisogna ricordare che le ragazze sono sottoposte ad intensi carichi di lavoro, ma dal punto di vista caratteriale non hanno niente da rimproverarsi e sono delle vere leonesse.
La prova di quello che dico si è avuta nella seconda partita giocata venerdi 6 aprile alla piscina Scandone di Napoli, prima della finale di Coppa Italia Maschile. Questo match è stato trasmesso in diretta da Raisport e dopo una prima metà della gara equilibrata, conclusa a favore delle azzurre per 6-4 con due parziali vinti per 3-2 trascinate da una super Di Mario (Tutti suoi i 3 gol del primo tempo), la squadra di Conti ha fatto fruttare al meglio la grande mole di lavoro difensivo e ha affondato le Cinesi imponendo un secco 4-1 nel terzo parziale.
La quarta frazione è servita soprattutto per amministrare il vantaggio e provare qualche schema in vista delle partite ufficiali, ma il ct può essere soddisfatto della preparazione e dell'atteggiamento delle sue ragazze, che se acquistano anche un po' di cinismo, non avranno problemi a qualificarsi e fare un ottimo torneo olimpico a Londra.

lunedì 26 marzo 2012

Test Match Italia USA

La scorsa settimana il setterosa, durante il collegiale ad Ostia per la preparazione al torneo di qualificazione olimpica di Trieste, ha disputato 3 amichevoli contro la nazionale americana, già qualificata per il torneo a cinque cerchi.
Il CT Fabio Conti si dichiara soddisfatto della risposta delle sue ragazze, considerati anche i carichi di lavoro cui sono state sottoposte. La prima partita di martedi 20 marzo si è conclusa 9-7 per le americane, con le azzurre molto concentrate per 3 tempi e con un calo nel quarto, dovuto alla grande pressione cui sono state sottoposte dalle avversarie.
Giovedì 22 la seconda partita si è conclusa 9-8 sempre per la nazionale a stelle e strisce, ma facendo vedere maggiore compattezza e intesa nel costruire la manovra da parte delle azzurre.
La partita che ho seguito direttamente è stata quella di sabato 24 marzo al Foro Italico terminata 8-8 con una cornice di pubblico degna delle grandi occasioni.
Dopo una breve fase di studio, apre le danze Frassinetti, brava ad infilarsi nelle maglie della difesa avversaria, ma le americane rispondono immediatamente con due gol, di cui il secondo è la conseguenza di un errata copertura difensiva italiana, dopo un errore al tiro e una ripartenza velocissima delle ragazze di Krikorian.
Nonostante il grande pressing che subisce, il setterosa pareggia con un bel gol di Abbate, poi Di Mario lo riporta in vantaggio con un tiro potente e preciso ma le americane rispondono colpo su colpo e il primo parziale si chiude in favore del setterosa per 4-3.
Il secondo tempo ha un andamento speculare al primo e le americane sfruttano la maggiore freschezza fisica e velocità di esecuzione delle manovre, dovuta anche al fatto che si trovano più facilmente e sono più abituate a giocare insieme, mettendo in difficoltà la difesa azzurra, che regge l'urto e riesce a rimanere attaccata alla partita arrivando a metà gara sul 7-7. Da segnalare una palombella stupenda di Cotti che segna risolvendo una situazione di attacco molto complicata per la sua squadra e sorprende Armstrong.
Nella seconda parte del match, la partita ha un andamento meno continuo e le difese prevalgono sugli attacchi, con Gigli che compie almeno due parate importantissime su altrettanti tiri da lontano delle americane. che colpiscono anche un palo con una conclusione in cui la tiratrice godeva di troppa libertà nella preparazione del tiro. Una di queste parate avviene a circa un minuto dalla fine della partita quando il tecnico americano chiama timeout in parità numerica per cercare di segnare il gol dell'8-9, ma Gigli e i suoi difensori sono attenti e sventano la minaccia, avendo anche a disposizione l'ultimo attacco del match che non porta all'auspicata vittoria.  In qualche circostanza  le azzurre mancano di lucidità al momento della conclusione e non riescono a sfruttare alcune superiorità numeriche che potevano permettere al setterosa di portare a casa il match, ma fanno comunque un grande lavoro in difesa, concedendo alle avversarie una sola superiorità numerica che Petri e compagne hanno sfruttato bene nel terzo parziale.
A mio avviso, anche da questa partita il tecnico può trarre indicazioni positive per i prossimi impegni ufficiali e questa squadra ha ottime possibilità di qualificarsi alle olimpiadi ed avere un ruolo importante in quel torneo che scatterà a fine luglio a Londra.

lunedì 12 marzo 2012

pallanuoto femminile

Ho aspettato un po' di tempo a scrivere un nuovo post per poter raggruppare meglio le notizie.
Il campionato di serie A1 dopo la settima giornata del girone di ritorno ha emesso i primi verdetti. L'Imperia battendo l'Orizzonte per 9-6 si è garantita l'accesso alla final four e potrebbe ambire alla terza posizione se la squadra di Formiconi sarà battuta dalla capolista Recco nell'ultima giornata in programma il 9 maggio.
La squadra di Capanna sarà impegnata in quella occasione a Firenze contro una Fiorentina senza più obiettivi per la stagione in corso. La squadra di De Magistris è stata infatti sconfitta sia dal Padova in trasferta per 9-5 sia dall'Orizzonte in casa per 8-7 in una partita con tanti rimpianti, e quindi è matematicamente fuori dalla lotta per il quarto posto utile per accedere alla final four scudetto.
L'Imperia si è inoltre qualificata per la finale di Coppa Len battendo per 11-8 in liguria e per 11-10 in Ungheria lo Szentes, meritandosi il diritto di affrontare nella doppia finale lo Xanthy, forte compagine russa.
Anche le altre due italiane impegnate in Coppa Campioni si sono agevolmente qualificate alla Final Four; l'Orizzonte ha battuto il Manchester e il Recco ha battuto il Liverpool raggiungendo Vouliagmeni e Kirishi nella finale della massima competizione continentale.
In attesa delle qualificazioni olimpiche che si svolgeranno a Trieste in aprile, il setterosa ha in programma la prossima settimana 3 amichevoli a Roma con gli Stati Uniti.

giovedì 16 febbraio 2012

mano male non ero presente

In tutta la mia esperienza di tifoso della pallanuoto non sono mai stato contento di non aver assistito ad una partita cui potevo andare. Mi riferisco al derby di Firenze che si è giocato sabato scorso alla piscina Nannini. Per la prima volta la Firenze ha battuto la Fiorentina e al di là del risultato(8-6) ha dato alla squadra biancazzurra una lezione di umiltà e di coesione di squadra. Sono particolarmente felice per i 4 gol di Colaiocco e i due di Biancardi che sicuramente sentivano questa partita più delle loro compagne di squadra.
Spero che la Fiorentina impari da questa sconfitta a non sottovalutare gli avversari e a dominare la tensione in vasca per giocare le prossime partite dando il massimo per concludere dignitosamente la stagione. Mi dispiace molto per le ragazze che giustamente mi accusano di averle abbandonate, ma anche io sto vivendo una situazione difficile, essendo più legato alle persone che alla squadra in sè.
Spero che nelle prossime stagioni si superi questo dualismo inutile e dannoso tra le due società e si possa costruire una sola squadra con un progetto serio ed il convoglimento della più balsonata Rari Nantes Florentia.
Occorre trovare dirigenti che si dedichino a tempo pieno a questo progetto per ridare a Firenze il posto che merita nella storia della pallanuoto italiana ed europea, promuovendo a dovere questo sport e rendendolo attraente per gli sponsor e per il pubblico che tornerà così ad affollare le piscine.