Il setterosa come un anno fa a Zagabria coglie il quarto posto, al termine di un mondiale che è sicuramente servito alle ragazze di Conti per crescere e fare esperienza in vista di Londra 2012. Dopo l'impresa contro l'Australia con la vittoria del quarto di finale ai rigori per 14-12,in cui va citato il contributo fondamentale di Frassinetti e le parate di Gorlero che hanno tenuto a galla la squadra,nella semifinale del 27 liglio contro la Grecia, hanno sicuramente pagato l'inesperienza del gruppo. Mi dispiace per la giornata no di Gorlero, per l'infortunio di Gigli che non le ha permesso di soccorrere la compagna, per la troppa facilità con cui la Grecia ha giocato come sa fare meglio e per come ci ha tenuto sempre a 3 gol di svantaggio fino al 14-11 finale. Qualche occasione per rientrare in partita l'abbiamo avuta anche in quella partita ma le elleniche hanno meritato la vittoria. La vera partita dei rimpianti è stata quella della finale per il bronzo, dove il setterosa ha iniziato a giocare praticamente a metà gara; dopo un incredibile 1-6, la squadra di Conti ha iniziato a macinare gioco ed ha rimontato fino al 7-8,pur fallendo molte occasioni in superiorità numeriche. L'ultimo parziale è stato incredibilmente senza reti e le azzurre non sono riuscite a riagguantare la squadra di Kabanov, per portarla ad un meritato supplementare. Anche la Russia ha avuto diciamo paura di vincere questa medaglia, ma le italiane non hanno saputo approfittare del momento di appannamento di Kounoukh e compagne e hanno compiuto degli errori che sono stati dettati dall'inesperienza e dalla poca abitudine a giocare partite a questi livelli.
Va detto comunque un grazie a queste ragazze che torneranno sicuramente a vincere qualcosa di importante se si convinceranno che con questa coesione e coi loro mezzi tecnici non sono seconde a nessuno.
Vorrei fare una riflessione sulle regole che riguardano la qualificazione olimpica, perchè credo che sia inconcepibile il fatto che le prime 3 o 4 di un mondiale non siano ancora qualificate per l'avventura a 5 cerchi, come è avvenuto invece in campo maschile; leggendo il regolamento mi sono accorto che sarà il campionato europeo di Eindhoven del prossimo Gennaio a stabilire quali saranno le 5 squadre europee che prenderanno parte al torneo di qualificazione olimpica di Aprile, che assegnerà gli ultimi 3 posti per le olimpiadi di Londra. Io mi chiedo per quale motivo non si è uniformato il torneo olimpico maschile (12 squadre) con quello femminile(rimasto a 8 e siamo ad un olimpiade),sia come regole di qualificazione che come numero di squadre partecipanti; inoltre, se proprio si voleva sfruttare un torneo per stabilire le squadre aventi diritto a partecipare alle qualificazioni olimpiche, ritengo che un mondiale sia più importante ed indicativo di un europeo, visto anche che il torneo di qualificazione olimpica sarà a livello mondiale.
Sono un ragazzo introverso che ha un grande bisogno di amicizia. Oggi troppe persone si fermano alle apparenze ma bisogna riscoprire la bellezza dell'affetto e dell'amicizia vera, che comportano qualche sacrificio per l'altro.
domenica 31 luglio 2011
sabato 23 luglio 2011
Mondiale pallanuoto Shanghai girone preliminare
Al termine della fase eliminatoria le ragazze del setterosa hanno vinto il proprio girone a punteggio pieno, superando Cuba per 12-4, il Sudafrica 18-2, in due partite quasi di allenamento e poi la Cina per 10-9, nell'unica partita vera del girone.
Le azzurre di Fabio Conti hanno dimostrato una buona organizzazione di squadra soprattutto in difesa e solo giocando partite possono migliorare l'intesa di gruppo. Ottimo avvio anche delle esordienti come Savioli Pomeri e Colaiocco, con una Cotti nervosa nelle 3 partite eliminatorie, che non ha mostrato l'enorme potenziale che ha. Nella partita contro le padrone di casa c'è stato un unico passaggio a vuoto tra fine terzo e metà del quarto parziale che ha rischiato di vanificare il vantaggio di 5 reti accumulato nel terzo tempo (9-4). Ultimo parziale da brividi con le cinesi capaci di rimontare fino al 9-8 grazie anche ad un Italia che aveva smarrito l'organizzazione della manovra e le buone azioni di attacco, offrendo il fianco agli attacchi cinesi che hanno colpito da posizione esterna e dalla distanza, anche con la cinese Ma, ex straniera di Coppa della Fiorentina wp. Frassinetti ha rimesso le cose a posto segnando dal centro il gol del 10-8 e dopo l'ennesima riduzione delle distanze, un errore di conclusione per parte ha portato la sfida sul definitivo 10-9.
Questo risultato proietta il setterosa ai quarti di finale contro l'Australia e condanna le cinesi allo spareggio per l'accesso ai quarti contro la Spagna. Passano direttamente ai quarti anche Grecia, Canada e Stati Uniti, mentre gli altri turni di ripescaggio vedono Cuba contro Russia e Nuova Zelanda contro Olanda
Le azzurre di Fabio Conti hanno dimostrato una buona organizzazione di squadra soprattutto in difesa e solo giocando partite possono migliorare l'intesa di gruppo. Ottimo avvio anche delle esordienti come Savioli Pomeri e Colaiocco, con una Cotti nervosa nelle 3 partite eliminatorie, che non ha mostrato l'enorme potenziale che ha. Nella partita contro le padrone di casa c'è stato un unico passaggio a vuoto tra fine terzo e metà del quarto parziale che ha rischiato di vanificare il vantaggio di 5 reti accumulato nel terzo tempo (9-4). Ultimo parziale da brividi con le cinesi capaci di rimontare fino al 9-8 grazie anche ad un Italia che aveva smarrito l'organizzazione della manovra e le buone azioni di attacco, offrendo il fianco agli attacchi cinesi che hanno colpito da posizione esterna e dalla distanza, anche con la cinese Ma, ex straniera di Coppa della Fiorentina wp. Frassinetti ha rimesso le cose a posto segnando dal centro il gol del 10-8 e dopo l'ennesima riduzione delle distanze, un errore di conclusione per parte ha portato la sfida sul definitivo 10-9.
Questo risultato proietta il setterosa ai quarti di finale contro l'Australia e condanna le cinesi allo spareggio per l'accesso ai quarti contro la Spagna. Passano direttamente ai quarti anche Grecia, Canada e Stati Uniti, mentre gli altri turni di ripescaggio vedono Cuba contro Russia e Nuova Zelanda contro Olanda
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Nazionale femminile di pallanuoto
lunedì 20 giugno 2011
world league femminile pallanuoto
Il setterosa torna dalla super final cinese con una medaglia d'argento ed un podio che non raggiungeva dall'edizione 2006. Dopo un girone preliminare con un gioco incoraggiante ma 0 punti in classifica, la nazionale di Fabio Conti batte la Russia nei quarti di finale ai rigori per 21-20 e la Cina padrona di casa per 7-5 in semifinale prima di arrendersi ieri in finale per 9-7 agli Stati Uniti. Le due nazionali si erano già incontrate nella prima partita del girone, quando Petri e compagne si erano imposte per 9-6, ma la nazionale italiana non aveva sicuramente sfigurato. Non ha fatto brutta figura nemmeno in finale dove è stata avanti a metà gara per 5-3 e dopo aver subito un parziale di 0-4 era riuscita a riagguantare il pareggio sul 7-7, per poi cedere nell'ultima parte della gara.
A queste ragazze va un plauso particolare e Giulia Gorlero non ha fatto rimpiangere tra i pali l'infortunata Elena Gigli ed è stata bravissima parando anche due rigori importantissimi nel quarto di finale contro la Russia.
In preparazione del mondiale di Shanghai,queste ragazze hanno svolto un lavoro molto importante che ha dato sicuramente buone indicazioni al tecnico.
A queste ragazze va un plauso particolare e Giulia Gorlero non ha fatto rimpiangere tra i pali l'infortunata Elena Gigli ed è stata bravissima parando anche due rigori importantissimi nel quarto di finale contro la Russia.
In preparazione del mondiale di Shanghai,queste ragazze hanno svolto un lavoro molto importante che ha dato sicuramente buone indicazioni al tecnico.
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domenica 22 maggio 2011
Orizzonte Campione d'Italia
Domenica 15 maggio si è giocata la terza e decisiva finale scudetto di pallanuoto frmminile tra L'orizzonte Catania e il Rapallo Nuoto, nella piscina di Nesima a Catania. La squadra di Formiconi si è imposta per 10-8 e ha conquistato il suo 19 scudetto in modo meritato e indiscutibile. Dopo due tempi abbastanza equilibrati dove il Rapallo era anche riuscito a portarsi in vantaggio per 4-3, la maggiore compattezza, cattiveria agonistica e abitudine delle catanesi a giocare a questi livelli, ha fatto sì che mettessero a segno un parziale di 7-1 che all'inizio del 4 tempo ha di fatto chiuso la partita. Conoscendo le potenzialità della squadra ligure non è facile commentare una gara dove sono apparse a tratti impaurite ed incapaci di giocare in modo corale, come ha sottolineato coach Sinatra in un timeout. Gigli in ombra non aiutata dalla sua difesa, Frassinetti ben marcata e Abbate che non ha potuto essere devastante come in gara 2, non hanno saputo riaccendere la luce nella squadra gialloblù. Bisogna comunque fare un grande applauso al Rapallo, che in questa stagione ha vinto la Coppa Len e potrà giocarsi la supercoppa Europea contro le spagnole del Sabadell nella prossima stagione agonistica, con qualche novità di formazione secondo le voci di mercato.
Sicuramente il futuro è vostro, come è stata costretta ad ammettere anche Annalisa Bartoli durante la telecronaca di Raisport, anche se ho notato un tifo pro Orizzonte dei telecronisti, anche se meno marcato rispetto agli anni precedenti.
Sicuramente il futuro è vostro, come è stata costretta ad ammettere anche Annalisa Bartoli durante la telecronaca di Raisport, anche se ho notato un tifo pro Orizzonte dei telecronisti, anche se meno marcato rispetto agli anni precedenti.
sabato 14 maggio 2011
Finale scudetto gara 2
Avevo azzeccato anche questa previsione e così lo scudetto femminile si assegnerà domani sera in gara 3 alla piscina di Nesima a Catania.
Le ragazze di Rapallo, guidate da una Gigli saracinesca e un Abbate autrice di una cinquina, hanno battuto l'Orizzonte Catania per 10-5 pareggiando la serie di finale.
Il primo tempo ha visto le catanesi affermarsi per 2-1, con le due squadre molto contratte ed il primo gol, ad opera di Frassinetti arriva dopo quasi 6 minuti di gioco, pareggiato immediatamente ,poi Garibotti con un azione simile a quelle di gara 1 porta avanti la sua squadra al primo intervallo.
Al ritorno in vasca, il Rapallo si toglie tutte le paure e le tensioni e con Abbate Cotti e Bianconi segna 4 gol consecutivi, e va a metà gara in vantaggio per 6-4.
Terzo tempo difensivamente perfetto e con grande cinismo in attacco per la squadra di Sinatra che con una Gigli paratutto e un Orizzonte un po'frastornato riesce a mantenere la propria rete inviolata e segnare 3 gol portandosi sull'8-4.
Il quarto parziale è di ordinaria amministrazione e il risultato finale dice 10-5 e verdetto rimandato a gara 3.
Qui il pronostico è apertissimo e la squadra che manterrà i nervi saldi e riuscirà a bloccare le fonti di gioco avversarie si aggiudicherà il titolo, sperando che gli arbitri non assumano il ruolo di protagonisti come nelle gare decisive dello scorso campionato.
Le ragazze di Rapallo, guidate da una Gigli saracinesca e un Abbate autrice di una cinquina, hanno battuto l'Orizzonte Catania per 10-5 pareggiando la serie di finale.
Il primo tempo ha visto le catanesi affermarsi per 2-1, con le due squadre molto contratte ed il primo gol, ad opera di Frassinetti arriva dopo quasi 6 minuti di gioco, pareggiato immediatamente ,poi Garibotti con un azione simile a quelle di gara 1 porta avanti la sua squadra al primo intervallo.
Al ritorno in vasca, il Rapallo si toglie tutte le paure e le tensioni e con Abbate Cotti e Bianconi segna 4 gol consecutivi, e va a metà gara in vantaggio per 6-4.
Terzo tempo difensivamente perfetto e con grande cinismo in attacco per la squadra di Sinatra che con una Gigli paratutto e un Orizzonte un po'frastornato riesce a mantenere la propria rete inviolata e segnare 3 gol portandosi sull'8-4.
Il quarto parziale è di ordinaria amministrazione e il risultato finale dice 10-5 e verdetto rimandato a gara 3.
Qui il pronostico è apertissimo e la squadra che manterrà i nervi saldi e riuscirà a bloccare le fonti di gioco avversarie si aggiudicherà il titolo, sperando che gli arbitri non assumano il ruolo di protagonisti come nelle gare decisive dello scorso campionato.
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