Sono un ragazzo introverso che ha un grande bisogno di amicizia. Oggi troppe persone si fermano alle apparenze ma bisogna riscoprire la bellezza dell'affetto e dell'amicizia vera, che comportano qualche sacrificio per l'altro.
sabato 11 febbraio 2017
La prima canzone 3 febbraio 2017
Per fortuna quella non è stata l unica volta che mi ha permesso di cantare. Nella serata del 3 febbraio ho preso alla lettera l invito del padre di Martina cercando di ricordarmi la canzone che avevo preparato più di un anno fa. L ho fatto perché mi aveva appena dedicato una canzone di Laura e volevo finalmente ricambiare il favore. Visto che lei adora esprimersi con le citazioni delle canzoni ho deciso di dedicarle una poesia anche per te, con alcune modifiche al testo per adattarla a lei. Mi ha chiesto in quale tonalità ma il mio problema era solo capire se mi sarebbe uscita qualche parola. Ho sbagliato molto ma spero che il messaggio sia passato e che i complimenti che mi ha fatto dopo siano stati sinceri. Il giorno dopo durante un altra serata, suo padre mi ha chiesto se in assenza di te mi toccasse il cuore e alla mia risposta affermativa ha precisato che era dedicata all`assenza di qualcun altro. Spero di non dovermi giustificare e che non abbia preso la mia dedica della sera prima come una dichiarazione di amore per la figlia. Meno male che prima di cena ho avuto la prima vera conversazione con una sua amica, che canta anche lei molto bene. Abbiamo parlato della sua gattina che era appena morta e mi ha fatto ripensare al mio ormai morto nel 2003. Sono state serate molto emozionanti grazie ai miei genitori che mi hanno accompagnato dopo alcune settimane che avevo influenza
mercoledì 30 novembre 2016
Le prime o le uniche?
Sabato 19 movembre Martina mi ha invitato alla sua serata canora in un ristorante vicino Imola. Grazie al buon cuore di mio padre ci sono potuto andare r ho avuto una bella accoglienza anche dalla famiglia di Martina che spero abbia capito che io sono una persona sincera e sensibile e che tengo molto alla loro amicizia. Devo ancora capire se le dediche che ci fanno sulle canzoni sono un idea di Martina o del padre ma mi fa molto piacere e finalmente anche lei si è espressa dicendo che le fa piacere che partecipi alle sue serate. Non lo aveva mai detto apertamente per quasi 5 anni che la conosco, grazie alla nostra comune passione per Laura Pausini. A molti questo può sembrare stupido ma sentirselo dire dopo che uno lo ha chiesto per anni e ha creduto di dare sempre fastidio è una bella cosa.
Dopo averci dedicato ho creduto a me di Laura, suo padre mi chiede se avevo voglia di fare una canzone di Laura con Martina. Era piu di un anno che avevo chiesto a Martina di invitarmi a cantare perche da solo non avrei mai avuto il coraggio e ora che fa? me lo chiede il padre? Da persona ansiosa come sono, mi sono chiesto cosa c'era dietro a questa richiesta e se veramente a Martina facesse piacere cantare con me. Abbiamo cantato La solitudine perchè è una delle canzoni che io so a memoria. In realtà avrei voluto cantare una poesia anche per te, ma l'aveva gia cantata nella serata: Martina sa benissimo che avrei voluto cantare quella, perchè le ho mandato un video anni fa, dove gliela dedicavo con alcune modifiche al testo che la rendevano adatta ad essere cantata a lei. Ho sempre sentito che per quanto riguarda l'autostima avesse bisogno di una spinta, e ora sono felice che un nuovo ragazzo abbia apprezzato la persona che realmente è e non quella che mostra. A volte mi fa arrabbiare perchè si butta giu e dice che non è capace in quello che fa. Questo è evidentemente falso perchè altrimenti non reggerebbe una serata da sola come fa di solito e non tirerebbe fuori la grinta che mostra ogni volta. Non mi ha ancora detto se le sono piaciuto a cantare o se ho fatto ridere, ma sicuramente ce l'ho messa tutta e ho vinto la mia emozione che era fortissima. Spero che mi dia la possibilità di cantare un altra volta ma in quel caso le farò una sorpresa e trasformerò in duetto un altra canzone belllissima di Laura su cui mi sto esercitando. Spero che col ragazzo che ha da pochi giorni si trovi bene e che non diminuisca la sua attività di cantante perchè con quella voce è capace di dare molta serenità ed emozionare.
In quella serata il padre mi ha chiesto notizie su dove fosse Pescia perchè dovevano andarci a fare un concorso la settimana successiva. Mi sono molto meravigliato perchè so che Marty è molto restia a dirmi dei concorsi e quando il 25 sera mi sono presentato al teatro sembrava molto sorpresa. Mi chiedo se veramente volesse che io ci andassi o se me lo avesse detto proprio per vedere la mia reazione. Con mia grande sorpresa, prima di cantare per la sua semifinale, mi ha detto che la mia presenza le fa abbassare l'ansia perchè trova una persona di riferimento che assiste alle sue serate. Dopo questi discorsi perchè ignora i miei messaggi di incoraggiamento del giorno dopo ed i miei complimenti per il premio che le hanno assegnato come miglior interprete? Mi ha risposto il giorno successivo ringraziandomi ma cosa pensa esattamente? Io ero molto felice di aver condiviso l'esperienza della semifinale e di aver saputo che nonostante non sia passata alla finale, aveva ricevuto un premio per la sua interpretazione della canzone. Il giorno della finale non sono potuto andare a sentirla cantare alla premiazione, ma la cosa che mi ha fatto più male è che non so se ha gradito i miei messaggi di incoraggiamento coi quali le spiegavo esattamente quello che aveva significato per me essere lì quella sera.
A questo punto ecco spiegato il motivo del titolo di questo post, perchè mi chiedo quelle saranno le prime di tante volte che mi coinvolgerà o resteranno un contentino che mi ha dato? Lo scoprirò solo vivendo
Dopo averci dedicato ho creduto a me di Laura, suo padre mi chiede se avevo voglia di fare una canzone di Laura con Martina. Era piu di un anno che avevo chiesto a Martina di invitarmi a cantare perche da solo non avrei mai avuto il coraggio e ora che fa? me lo chiede il padre? Da persona ansiosa come sono, mi sono chiesto cosa c'era dietro a questa richiesta e se veramente a Martina facesse piacere cantare con me. Abbiamo cantato La solitudine perchè è una delle canzoni che io so a memoria. In realtà avrei voluto cantare una poesia anche per te, ma l'aveva gia cantata nella serata: Martina sa benissimo che avrei voluto cantare quella, perchè le ho mandato un video anni fa, dove gliela dedicavo con alcune modifiche al testo che la rendevano adatta ad essere cantata a lei. Ho sempre sentito che per quanto riguarda l'autostima avesse bisogno di una spinta, e ora sono felice che un nuovo ragazzo abbia apprezzato la persona che realmente è e non quella che mostra. A volte mi fa arrabbiare perchè si butta giu e dice che non è capace in quello che fa. Questo è evidentemente falso perchè altrimenti non reggerebbe una serata da sola come fa di solito e non tirerebbe fuori la grinta che mostra ogni volta. Non mi ha ancora detto se le sono piaciuto a cantare o se ho fatto ridere, ma sicuramente ce l'ho messa tutta e ho vinto la mia emozione che era fortissima. Spero che mi dia la possibilità di cantare un altra volta ma in quel caso le farò una sorpresa e trasformerò in duetto un altra canzone belllissima di Laura su cui mi sto esercitando. Spero che col ragazzo che ha da pochi giorni si trovi bene e che non diminuisca la sua attività di cantante perchè con quella voce è capace di dare molta serenità ed emozionare.
In quella serata il padre mi ha chiesto notizie su dove fosse Pescia perchè dovevano andarci a fare un concorso la settimana successiva. Mi sono molto meravigliato perchè so che Marty è molto restia a dirmi dei concorsi e quando il 25 sera mi sono presentato al teatro sembrava molto sorpresa. Mi chiedo se veramente volesse che io ci andassi o se me lo avesse detto proprio per vedere la mia reazione. Con mia grande sorpresa, prima di cantare per la sua semifinale, mi ha detto che la mia presenza le fa abbassare l'ansia perchè trova una persona di riferimento che assiste alle sue serate. Dopo questi discorsi perchè ignora i miei messaggi di incoraggiamento del giorno dopo ed i miei complimenti per il premio che le hanno assegnato come miglior interprete? Mi ha risposto il giorno successivo ringraziandomi ma cosa pensa esattamente? Io ero molto felice di aver condiviso l'esperienza della semifinale e di aver saputo che nonostante non sia passata alla finale, aveva ricevuto un premio per la sua interpretazione della canzone. Il giorno della finale non sono potuto andare a sentirla cantare alla premiazione, ma la cosa che mi ha fatto più male è che non so se ha gradito i miei messaggi di incoraggiamento coi quali le spiegavo esattamente quello che aveva significato per me essere lì quella sera.
A questo punto ecco spiegato il motivo del titolo di questo post, perchè mi chiedo quelle saranno le prime di tante volte che mi coinvolgerà o resteranno un contentino che mi ha dato? Lo scoprirò solo vivendo
venerdì 17 maggio 2013
final four scudetto a1 femminile
Il massimo campionato di pallanuoto femminile è giunto all'atto finale il 17 e 18 maggio alla Piscina Marco Galli di Civitavecchia.
Nella prima semifinale il Rapallo ha battuto di Misura la NGM Firenze per 5-4 al termine di un match molto equilibrato in cui le toscane possono recriminare per le tante occasioni sprecate in superiorità numerica(solo 2/10) e per la squalifica per gioco violento della sua centroboa titolare Idi Toth. Il primo tempo è stato di studio con il solo gol di Lapi e alcune occasioni non sfruttate in superiorità numerica.
Nel secondo Parziale le Liguri fanno tre gol consecutivi con Queirolo Frassinetti e Criscuolo e poi si difende strenuamente e riesce a bloccare abbastanza agevolmente le iniziative della squadra di Sellaroli, tranne un bel gol di Masi che cerca si scuotere le sue compagne.
Nel terzo parziale Gigli neutralizza un penalty ma Criscuolo continua ad essere la spina nel fianco e fa allungare di nuovo le sue compagne, ma Olimpi devia sottomisura un pallone che inganna Stasi e tiene in scia le fiorentine.
Nell'ultimo periodo di gioco Rapallo allunga di nuovo con Queirolo che dalla distanza beffa Gigli e la sua difesa ma Masi riporta caparbiamente le toscane a -1 dopo un Dribbling ed un tiro potente che desta l'ammirazione di tutta la piscina. Nell'ultima azione dell'incontro, gli arbitri non se la sentono di fischiare un rigore per un fallo ai danni di Colaiocco e l'attacco della Firenze non è lucido nel vedere Lapi smarcata che poteva allungare la partita ai supplementari, e la squadra di Sinatra si qualifica con un po' di affanni per la finalissima.
Rapallo Firenze 5-4
Parziali (0-1)(3-1)(1-1)(1-1)
Reti Rapallo Queirolo 2 Criscuolo 2 Frassinetti 1
Firenze Masi 2 Lapi 1 Olimpi 1
Superiorità Rapallo 1/3+1 rig fallito, Firenze 2/10
La seconda semifinale vedeva di fronte Orizzonte Catania a caccia della seconda stella e Mediterranea Imperia.
La partita è stata molto equilibrata ma Imperia ha fallito molte occasioni sia in superiorità che in fase di organizzazione della manovra offensiva e la maggiore compattezza e determinazione della squadra etnea ha permesso alle ragazze di Miceli di imporsi per 7-5, accedendo alla finale e alla Champions Cup, da cui sono mancate nella stagione appena conclusa. Imperia era stata colpita da acciacchi vari e dal lutto di Casanova che nonostante tutto ha voluto garantire il suo contributo.
Sabato 18 maggio si sono disputate le finali; in quella per il terzo posto Imperia ha battuto Firenze 7-2 in una partita non commentabile con le toscane evidentemente demotivate e affaticate dalla partita precedente.
La Finale per l'assegnazione del titolo ha visto il trionfo indiscusso e indiscutibile del Rapallo che ha immediatamente fatto capire alle avversarie di essere una squadra molto diversa da quella vista nella semifinale del giorno precedente e di voler mettere le mani sul titolo. Con una Rambaldi versione super che con 4 gol dalla distanza mette letteralmente in confusione la difesa etnea, una Cotti Ispirata con due reti e la conquista di sprint, onnipresente in tutte le zone del campo: il capolavoro di Sinatra però è stata lla personalità con cui le atlete più giovani ed inesperte hanno affrontato tutto il campionato ed anche la partita decisiva, mentre sulla sponda etnea, la tensione e l'importanza della partita hanno frenato le ragazze di Miceli, che a partire dall'approccio alla gara hanno commesso molti errori.
Vediamo con quali cambiamenti si presenteranno ai nastri di partenza della prossima stagione queste quattro squadre che rappresenteranno l'Italia nelle competizioni europee:Rapallo e Orizzonte in Champions, Imperia e Firenze in Coppa Len.
Nella prima semifinale il Rapallo ha battuto di Misura la NGM Firenze per 5-4 al termine di un match molto equilibrato in cui le toscane possono recriminare per le tante occasioni sprecate in superiorità numerica(solo 2/10) e per la squalifica per gioco violento della sua centroboa titolare Idi Toth. Il primo tempo è stato di studio con il solo gol di Lapi e alcune occasioni non sfruttate in superiorità numerica.
Nel secondo Parziale le Liguri fanno tre gol consecutivi con Queirolo Frassinetti e Criscuolo e poi si difende strenuamente e riesce a bloccare abbastanza agevolmente le iniziative della squadra di Sellaroli, tranne un bel gol di Masi che cerca si scuotere le sue compagne.
Nel terzo parziale Gigli neutralizza un penalty ma Criscuolo continua ad essere la spina nel fianco e fa allungare di nuovo le sue compagne, ma Olimpi devia sottomisura un pallone che inganna Stasi e tiene in scia le fiorentine.
Nell'ultimo periodo di gioco Rapallo allunga di nuovo con Queirolo che dalla distanza beffa Gigli e la sua difesa ma Masi riporta caparbiamente le toscane a -1 dopo un Dribbling ed un tiro potente che desta l'ammirazione di tutta la piscina. Nell'ultima azione dell'incontro, gli arbitri non se la sentono di fischiare un rigore per un fallo ai danni di Colaiocco e l'attacco della Firenze non è lucido nel vedere Lapi smarcata che poteva allungare la partita ai supplementari, e la squadra di Sinatra si qualifica con un po' di affanni per la finalissima.
Rapallo Firenze 5-4
Parziali (0-1)(3-1)(1-1)(1-1)
Reti Rapallo Queirolo 2 Criscuolo 2 Frassinetti 1
Firenze Masi 2 Lapi 1 Olimpi 1
Superiorità Rapallo 1/3+1 rig fallito, Firenze 2/10
La seconda semifinale vedeva di fronte Orizzonte Catania a caccia della seconda stella e Mediterranea Imperia.
La partita è stata molto equilibrata ma Imperia ha fallito molte occasioni sia in superiorità che in fase di organizzazione della manovra offensiva e la maggiore compattezza e determinazione della squadra etnea ha permesso alle ragazze di Miceli di imporsi per 7-5, accedendo alla finale e alla Champions Cup, da cui sono mancate nella stagione appena conclusa. Imperia era stata colpita da acciacchi vari e dal lutto di Casanova che nonostante tutto ha voluto garantire il suo contributo.
Sabato 18 maggio si sono disputate le finali; in quella per il terzo posto Imperia ha battuto Firenze 7-2 in una partita non commentabile con le toscane evidentemente demotivate e affaticate dalla partita precedente.
La Finale per l'assegnazione del titolo ha visto il trionfo indiscusso e indiscutibile del Rapallo che ha immediatamente fatto capire alle avversarie di essere una squadra molto diversa da quella vista nella semifinale del giorno precedente e di voler mettere le mani sul titolo. Con una Rambaldi versione super che con 4 gol dalla distanza mette letteralmente in confusione la difesa etnea, una Cotti Ispirata con due reti e la conquista di sprint, onnipresente in tutte le zone del campo: il capolavoro di Sinatra però è stata lla personalità con cui le atlete più giovani ed inesperte hanno affrontato tutto il campionato ed anche la partita decisiva, mentre sulla sponda etnea, la tensione e l'importanza della partita hanno frenato le ragazze di Miceli, che a partire dall'approccio alla gara hanno commesso molti errori.
Vediamo con quali cambiamenti si presenteranno ai nastri di partenza della prossima stagione queste quattro squadre che rappresenteranno l'Italia nelle competizioni europee:Rapallo e Orizzonte in Champions, Imperia e Firenze in Coppa Len.
martedì 14 maggio 2013
traguardo storico
Sabato 11 maggio 2013 la Firenze Waterpolo supera i quarti di finale playoff nella doppia sfida con Padova e accede per la prima volta nella sua storia alla Final Four Scudetto.
La squadra di Sellaroli ha concluso la stagione regolare battendo l'Ortigia per 19-10 e piazzandosi al quarto posto ad un solo punto dall'Imperia, che ha approfittato del ko interno delle fiorentine contro Padova per 13-12 e del successivo ko in casa della capolista Rapallo per 9-7, partita per lunghi tratti condotta ma persa a mio avviso per eccesso di inesperienza delle fiorentine. La formula dei playoff prevede sfide di andata e ritorno 1vs8 2vs7 3vs6 e 4vs5, con la gara di ritorno giocata in casa della meglio piazzata al termine della stagione regolare. Questa situazione ha riproposto per la Firenze la doppia sfida contro Padova, unico quarto di finale incerto di tutto il panorama.
La squadra toscana è andata a vincere la gara di andata a Padova per 5-3, grazie ad una grande prova, tra le altre, di Gigli tra i Pali e di Lapi che ha realizzato una tripletta.
Nella gara di Sabato scorso alla Piscina Nannini con un ottima cornice di pubblico, le ragazze toscane hanno giocato con molta tensione e paura soprattutto nel primo e nell'ultimo parziale; Gigli ha parato 2 rigori, un terzo è finito sul palo, Lapi ha continuato nella sua vena realizzativa, visti anche i due falli gravi che gli erano stati fischiati a causa di due rigori consecutivi assegnati al Padova, di cui il secondo mi sembrava molto dubbio.
La partita è finita 10-9 per Padova con un quarto tempo in cui le ragazze di firenze hanno praticamente smesso di giocare, attanagliate dalla paura e dal pressing asfissiante della compagine veneta, che non le ha fatte ragionare, e ha portato la squadra di Cobalchin fino al 10-9 finale, che però non è stato sufficiente al Plebiscito per ribaltare il risultato dell'andata.
Unica nota dolente per la NGM Firenze,l'espulsione per gioco violento di Idi Toth e la conseguente squalifica per la semifinale contro Rapallo di venerdì 17 maggio alle ore 17 al Palaenel di Civitavecchia.
La squadra di Sellaroli ha concluso la stagione regolare battendo l'Ortigia per 19-10 e piazzandosi al quarto posto ad un solo punto dall'Imperia, che ha approfittato del ko interno delle fiorentine contro Padova per 13-12 e del successivo ko in casa della capolista Rapallo per 9-7, partita per lunghi tratti condotta ma persa a mio avviso per eccesso di inesperienza delle fiorentine. La formula dei playoff prevede sfide di andata e ritorno 1vs8 2vs7 3vs6 e 4vs5, con la gara di ritorno giocata in casa della meglio piazzata al termine della stagione regolare. Questa situazione ha riproposto per la Firenze la doppia sfida contro Padova, unico quarto di finale incerto di tutto il panorama.
La squadra toscana è andata a vincere la gara di andata a Padova per 5-3, grazie ad una grande prova, tra le altre, di Gigli tra i Pali e di Lapi che ha realizzato una tripletta.
Nella gara di Sabato scorso alla Piscina Nannini con un ottima cornice di pubblico, le ragazze toscane hanno giocato con molta tensione e paura soprattutto nel primo e nell'ultimo parziale; Gigli ha parato 2 rigori, un terzo è finito sul palo, Lapi ha continuato nella sua vena realizzativa, visti anche i due falli gravi che gli erano stati fischiati a causa di due rigori consecutivi assegnati al Padova, di cui il secondo mi sembrava molto dubbio.
La partita è finita 10-9 per Padova con un quarto tempo in cui le ragazze di firenze hanno praticamente smesso di giocare, attanagliate dalla paura e dal pressing asfissiante della compagine veneta, che non le ha fatte ragionare, e ha portato la squadra di Cobalchin fino al 10-9 finale, che però non è stato sufficiente al Plebiscito per ribaltare il risultato dell'andata.
Unica nota dolente per la NGM Firenze,l'espulsione per gioco violento di Idi Toth e la conseguente squalifica per la semifinale contro Rapallo di venerdì 17 maggio alle ore 17 al Palaenel di Civitavecchia.
venerdì 19 aprile 2013
situazione difficile
L'Imperia non compie l'impresa in Coppa Campioni ma esce a testa altissima tra gli applausi di una piscina Cascione gremita, sconfitta dal Kirishi 12-15 il 23 marzo scorso.
La squadra giallorossa è stata in partita per 3 tempi ma non ha saputo tenere testa al pressing asfissiante delle russe e alla loro velocità nelle controfughe attuate negli spazi lasciati molto generosamente dalle padrone di casa.
In campionato invece l'Imperia ha tenuto il passo delle squadre di testa, e dopo la vittoria con Messina per 14-10 sabato 13 aprile, ha avvicinato ulteriormente il terzo posto in classifica.
Stieber e compagne si trovano ora a soli 2 punti dalla Firenze Pallanuoto,scivolata nell'ultimo turno interno con il Padova per 12-13, che stasera sarà impegnata a Rapallo in una partita difficilissima che vede le liguri favorite. La squadra di Capanna dovrà andare domani pomeriggio a far visita all'Orizzonte Catania per cercare di allungare la striscia positiva di risultati.
La squadra giallorossa è stata in partita per 3 tempi ma non ha saputo tenere testa al pressing asfissiante delle russe e alla loro velocità nelle controfughe attuate negli spazi lasciati molto generosamente dalle padrone di casa.
In campionato invece l'Imperia ha tenuto il passo delle squadre di testa, e dopo la vittoria con Messina per 14-10 sabato 13 aprile, ha avvicinato ulteriormente il terzo posto in classifica.
Stieber e compagne si trovano ora a soli 2 punti dalla Firenze Pallanuoto,scivolata nell'ultimo turno interno con il Padova per 12-13, che stasera sarà impegnata a Rapallo in una partita difficilissima che vede le liguri favorite. La squadra di Capanna dovrà andare domani pomeriggio a far visita all'Orizzonte Catania per cercare di allungare la striscia positiva di risultati.
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