Ho deciso di unire le altre due canzoni che mi ha fatto cantare Martina perché hanno il tema dell'amicizia in comune. Il 25 febbraio 2017 nel ristorante il Brigantino di Fusignano, Martina mi ha fatto cantare insieme a lei le Cose che vivi di Laura Pausini. Non penso che riuscirà mai ad essermi amica nel modo in cui canta Laura, perché la differenza di età è troppa e le nostre visioni del mondo sono molto diverse. Ho voluto cantare quella canzone perché dopo la chiamata a sorpresa, volevo farle capire che quella è il tipo di amicizia che io ho e avrò per lei e se vorrà ricambiare sarò molto felice.
La cosa che mi è piaciuta di più è stata la gioia con cui ho potuto cantare, per la prima volta senza la paura di essere giudicato, né quella di essere inopportuno come nel caso della canzone modificata della volta precedente. Sono stato rincuorato ancora di più perché ci siamo guardati per lunghi tratti della canzone e ho visto che era contenta anche lei di cantare con me. Nonostante la difficoltà nel sentire la mia voce, credo di aver cantato decentemente, perché qualcuno ha applaudito e Martina mi ha detto che sono abbastanza bravo. Molti sanno quanto mi costa ogni volta mettermi davanti a quel microfono, ma in questo caso era importante che passasse il messaggio di quella canzone, anche se quel tipo di amicizia è molto difficile da raggiungere.
Sabato 11 marzo 2017 non ho cantato ma Martina ha esaudito un mio desiderio. Mi ha accolto dicendomi che in quella serata non avrebbe cantato canzoni di Laura perché gliele avevano tolte dalla scaletta e questa era sicuramente una brutta notizia; pur essendo molto impaurito da una possibile risposta negativa, le ho chiesto se poteva cantare almeno "invece no" da poter dedicare a Lucy che in quel giorno avrebbe compiuto 55 anni. Fortunatamente ha accolto la mia richiesta e l'ha cantata con molta determinazione ed intensità, tanto che nel riprendere la sua esibizione mi tremavano le mani. Alla fine della canzone è venuta verso il mio tavolo e mi ha abbracciato e io l'ho ringraziata, ma ero molto emozionato e quasi non riuscivo a parlare. Quella canzone mi fa sempre piangere, ma sentirla in quella serata è stato veramente bello.
Sabato 1 aprile 2017 non pensavo neanche di riuscire ad andare a sentire Martina, perché precedentemente sono andato alla Libreria Feltrinelli di Firenze per farmi firmare il nuovo cd a Paola Turci. Con mia grande sorpresa, mio padre ha accettato di accompagnarmi a sentirla a Imola. Non pensavo di cantare ma il padre di Martina mi ha chiesto se volevo cantare qualcosa, così ho deciso di provare "un amico è così". L'ho fatto perché me lo aveva chiesto proprio lui, e gli volevo far capire bene quale fosse il legame che vorrei avere con sua figlia. Mi ha chiesto in quale tonalità la volevo cantare, ma sinceramente non potevo pensare a questo in un momento emozionante come quello e con la paura che ho sempre di cantare male. La cosa che mi è piaciuta meno è che Martina non sembrava tanto contenta di cantare con me, ma il suo aiuto è stato fondamentale perché per me quella è una canzone molto significativa e credo fermamente nel tipo di amicizia che quel testo descrive.
Dopo la canzone Martina mi ha detto che ero stato bravo che era contenta che fossi andato a sentirla e che avevo fatto bene ad andare ad incontrare Paola Turci perché la ritiene una bravissima cantante. Manca la risposta alla domanda che le avevo posto, ma prima di fargliela di nuovo aspetterò qualche giorno.
Ci ha messo più di quello che pensavo, ma almeno a parole ha soddisfatto le mie aspettative. Vediamo cosa succederà alla prossima occasione
Sono un ragazzo introverso che ha un grande bisogno di amicizia. Oggi troppe persone si fermano alle apparenze ma bisogna riscoprire la bellezza dell'affetto e dell'amicizia vera, che comportano qualche sacrificio per l'altro.
Visualizzazione post con etichetta Un amico è cosi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Un amico è cosi. Mostra tutti i post
martedì 4 aprile 2017
mercoledì 30 novembre 2016
Le prime o le uniche?
Sabato 19 movembre Martina mi ha invitato alla sua serata canora in un ristorante vicino Imola. Grazie al buon cuore di mio padre ci sono potuto andare r ho avuto una bella accoglienza anche dalla famiglia di Martina che spero abbia capito che io sono una persona sincera e sensibile e che tengo molto alla loro amicizia. Devo ancora capire se le dediche che ci fanno sulle canzoni sono un idea di Martina o del padre ma mi fa molto piacere e finalmente anche lei si è espressa dicendo che le fa piacere che partecipi alle sue serate. Non lo aveva mai detto apertamente per quasi 5 anni che la conosco, grazie alla nostra comune passione per Laura Pausini. A molti questo può sembrare stupido ma sentirselo dire dopo che uno lo ha chiesto per anni e ha creduto di dare sempre fastidio è una bella cosa.
Dopo averci dedicato ho creduto a me di Laura, suo padre mi chiede se avevo voglia di fare una canzone di Laura con Martina. Era piu di un anno che avevo chiesto a Martina di invitarmi a cantare perche da solo non avrei mai avuto il coraggio e ora che fa? me lo chiede il padre? Da persona ansiosa come sono, mi sono chiesto cosa c'era dietro a questa richiesta e se veramente a Martina facesse piacere cantare con me. Abbiamo cantato La solitudine perchè è una delle canzoni che io so a memoria. In realtà avrei voluto cantare una poesia anche per te, ma l'aveva gia cantata nella serata: Martina sa benissimo che avrei voluto cantare quella, perchè le ho mandato un video anni fa, dove gliela dedicavo con alcune modifiche al testo che la rendevano adatta ad essere cantata a lei. Ho sempre sentito che per quanto riguarda l'autostima avesse bisogno di una spinta, e ora sono felice che un nuovo ragazzo abbia apprezzato la persona che realmente è e non quella che mostra. A volte mi fa arrabbiare perchè si butta giu e dice che non è capace in quello che fa. Questo è evidentemente falso perchè altrimenti non reggerebbe una serata da sola come fa di solito e non tirerebbe fuori la grinta che mostra ogni volta. Non mi ha ancora detto se le sono piaciuto a cantare o se ho fatto ridere, ma sicuramente ce l'ho messa tutta e ho vinto la mia emozione che era fortissima. Spero che mi dia la possibilità di cantare un altra volta ma in quel caso le farò una sorpresa e trasformerò in duetto un altra canzone belllissima di Laura su cui mi sto esercitando. Spero che col ragazzo che ha da pochi giorni si trovi bene e che non diminuisca la sua attività di cantante perchè con quella voce è capace di dare molta serenità ed emozionare.
In quella serata il padre mi ha chiesto notizie su dove fosse Pescia perchè dovevano andarci a fare un concorso la settimana successiva. Mi sono molto meravigliato perchè so che Marty è molto restia a dirmi dei concorsi e quando il 25 sera mi sono presentato al teatro sembrava molto sorpresa. Mi chiedo se veramente volesse che io ci andassi o se me lo avesse detto proprio per vedere la mia reazione. Con mia grande sorpresa, prima di cantare per la sua semifinale, mi ha detto che la mia presenza le fa abbassare l'ansia perchè trova una persona di riferimento che assiste alle sue serate. Dopo questi discorsi perchè ignora i miei messaggi di incoraggiamento del giorno dopo ed i miei complimenti per il premio che le hanno assegnato come miglior interprete? Mi ha risposto il giorno successivo ringraziandomi ma cosa pensa esattamente? Io ero molto felice di aver condiviso l'esperienza della semifinale e di aver saputo che nonostante non sia passata alla finale, aveva ricevuto un premio per la sua interpretazione della canzone. Il giorno della finale non sono potuto andare a sentirla cantare alla premiazione, ma la cosa che mi ha fatto più male è che non so se ha gradito i miei messaggi di incoraggiamento coi quali le spiegavo esattamente quello che aveva significato per me essere lì quella sera.
A questo punto ecco spiegato il motivo del titolo di questo post, perchè mi chiedo quelle saranno le prime di tante volte che mi coinvolgerà o resteranno un contentino che mi ha dato? Lo scoprirò solo vivendo
Dopo averci dedicato ho creduto a me di Laura, suo padre mi chiede se avevo voglia di fare una canzone di Laura con Martina. Era piu di un anno che avevo chiesto a Martina di invitarmi a cantare perche da solo non avrei mai avuto il coraggio e ora che fa? me lo chiede il padre? Da persona ansiosa come sono, mi sono chiesto cosa c'era dietro a questa richiesta e se veramente a Martina facesse piacere cantare con me. Abbiamo cantato La solitudine perchè è una delle canzoni che io so a memoria. In realtà avrei voluto cantare una poesia anche per te, ma l'aveva gia cantata nella serata: Martina sa benissimo che avrei voluto cantare quella, perchè le ho mandato un video anni fa, dove gliela dedicavo con alcune modifiche al testo che la rendevano adatta ad essere cantata a lei. Ho sempre sentito che per quanto riguarda l'autostima avesse bisogno di una spinta, e ora sono felice che un nuovo ragazzo abbia apprezzato la persona che realmente è e non quella che mostra. A volte mi fa arrabbiare perchè si butta giu e dice che non è capace in quello che fa. Questo è evidentemente falso perchè altrimenti non reggerebbe una serata da sola come fa di solito e non tirerebbe fuori la grinta che mostra ogni volta. Non mi ha ancora detto se le sono piaciuto a cantare o se ho fatto ridere, ma sicuramente ce l'ho messa tutta e ho vinto la mia emozione che era fortissima. Spero che mi dia la possibilità di cantare un altra volta ma in quel caso le farò una sorpresa e trasformerò in duetto un altra canzone belllissima di Laura su cui mi sto esercitando. Spero che col ragazzo che ha da pochi giorni si trovi bene e che non diminuisca la sua attività di cantante perchè con quella voce è capace di dare molta serenità ed emozionare.
In quella serata il padre mi ha chiesto notizie su dove fosse Pescia perchè dovevano andarci a fare un concorso la settimana successiva. Mi sono molto meravigliato perchè so che Marty è molto restia a dirmi dei concorsi e quando il 25 sera mi sono presentato al teatro sembrava molto sorpresa. Mi chiedo se veramente volesse che io ci andassi o se me lo avesse detto proprio per vedere la mia reazione. Con mia grande sorpresa, prima di cantare per la sua semifinale, mi ha detto che la mia presenza le fa abbassare l'ansia perchè trova una persona di riferimento che assiste alle sue serate. Dopo questi discorsi perchè ignora i miei messaggi di incoraggiamento del giorno dopo ed i miei complimenti per il premio che le hanno assegnato come miglior interprete? Mi ha risposto il giorno successivo ringraziandomi ma cosa pensa esattamente? Io ero molto felice di aver condiviso l'esperienza della semifinale e di aver saputo che nonostante non sia passata alla finale, aveva ricevuto un premio per la sua interpretazione della canzone. Il giorno della finale non sono potuto andare a sentirla cantare alla premiazione, ma la cosa che mi ha fatto più male è che non so se ha gradito i miei messaggi di incoraggiamento coi quali le spiegavo esattamente quello che aveva significato per me essere lì quella sera.
A questo punto ecco spiegato il motivo del titolo di questo post, perchè mi chiedo quelle saranno le prime di tante volte che mi coinvolgerà o resteranno un contentino che mi ha dato? Lo scoprirò solo vivendo
martedì 15 aprile 2008
Iscriviti a:
Post (Atom)