mercoledì 30 novembre 2016

Le prime o le uniche?

Sabato 19 movembre Martina mi ha invitato alla sua serata canora in un ristorante vicino Imola. Grazie al buon cuore di mio padre ci sono potuto andare r ho avuto una bella accoglienza anche dalla famiglia di Martina che spero abbia capito che io sono una persona sincera e sensibile e che tengo molto alla loro amicizia. Devo ancora capire se le dediche che ci fanno sulle canzoni sono un idea di Martina o del padre ma mi fa molto piacere e finalmente anche lei si è espressa dicendo che le fa piacere che partecipi alle sue serate. Non lo aveva mai detto apertamente per quasi 5 anni che la conosco, grazie alla nostra comune passione per Laura Pausini. A molti questo può sembrare stupido ma sentirselo dire dopo che uno lo ha chiesto per anni e ha creduto di dare sempre fastidio è una bella cosa.
Dopo averci dedicato ho creduto a me di Laura, suo padre mi chiede se avevo voglia di fare una canzone di Laura con Martina. Era piu di un anno che avevo chiesto a Martina di invitarmi a cantare perche da solo non avrei mai avuto il coraggio e ora che fa? me lo chiede il padre? Da persona ansiosa come sono, mi sono chiesto cosa c'era dietro a questa richiesta e se veramente a Martina facesse piacere cantare con me. Abbiamo cantato La solitudine perchè è una delle canzoni che io so a memoria. In realtà avrei voluto cantare una poesia anche per te, ma l'aveva gia cantata nella serata: Martina sa benissimo che avrei voluto cantare quella, perchè le ho mandato un video anni fa, dove gliela dedicavo con alcune modifiche al testo che la rendevano adatta ad essere cantata a lei. Ho sempre sentito che per quanto riguarda l'autostima avesse bisogno di una spinta, e ora sono felice che un nuovo ragazzo abbia apprezzato la persona che realmente è e non quella che mostra. A volte mi fa arrabbiare perchè si butta giu e dice che non è capace in quello che fa. Questo è evidentemente falso perchè altrimenti non reggerebbe una serata da sola come fa di solito e non tirerebbe fuori la grinta che mostra ogni volta. Non mi ha ancora detto se le sono piaciuto a cantare o se ho fatto ridere, ma sicuramente ce l'ho messa tutta e ho vinto la mia emozione che era fortissima. Spero che mi dia la possibilità di cantare un altra volta ma in quel caso le farò una sorpresa e trasformerò in duetto un altra canzone belllissima di Laura su cui mi sto esercitando. Spero che col ragazzo che ha da pochi giorni si trovi bene e che non diminuisca la sua attività di cantante perchè con quella voce è capace di dare molta serenità ed emozionare.
In quella serata il padre mi ha chiesto notizie su dove fosse Pescia perchè dovevano andarci a fare un concorso la settimana successiva. Mi sono molto meravigliato perchè so che Marty è molto restia a dirmi dei concorsi e quando il 25 sera mi sono presentato al teatro sembrava molto sorpresa. Mi chiedo se veramente volesse che io ci andassi o se me lo avesse detto proprio per vedere la mia reazione.  Con mia grande sorpresa, prima di cantare per la sua semifinale, mi ha detto che la mia presenza le fa abbassare l'ansia perchè trova una persona di riferimento che assiste alle sue serate. Dopo questi discorsi perchè ignora i miei messaggi di incoraggiamento del giorno dopo ed i miei complimenti per il premio che le hanno assegnato come miglior interprete? Mi ha risposto il giorno successivo ringraziandomi ma cosa pensa esattamente? Io ero molto felice di aver condiviso l'esperienza della semifinale e di aver saputo che nonostante non sia passata alla finale, aveva ricevuto un premio per la sua interpretazione della canzone. Il giorno della finale non sono potuto andare a sentirla cantare alla premiazione, ma la cosa che mi ha fatto più male è che non so se ha gradito i miei messaggi di incoraggiamento coi quali le spiegavo esattamente quello che aveva significato per me essere lì quella sera.
A questo punto ecco spiegato il motivo del titolo di questo post, perchè mi chiedo quelle saranno le prime di tante volte che mi coinvolgerà o resteranno un contentino che mi ha dato? Lo scoprirò solo vivendo


venerdì 17 maggio 2013

final four scudetto a1 femminile

Il massimo campionato di pallanuoto femminile è giunto all'atto finale il 17 e 18 maggio alla Piscina Marco Galli di Civitavecchia.
Nella prima semifinale il Rapallo ha battuto di Misura la NGM Firenze per 5-4 al termine di un match molto equilibrato in cui le toscane possono recriminare per le tante occasioni sprecate in superiorità numerica(solo 2/10) e per la squalifica per gioco violento della sua centroboa titolare Idi Toth. Il primo tempo è stato di studio con il solo gol di Lapi e alcune occasioni non sfruttate in superiorità numerica.
Nel secondo Parziale le Liguri fanno tre gol consecutivi con Queirolo  Frassinetti e Criscuolo e poi si difende strenuamente e riesce a bloccare abbastanza agevolmente le iniziative della squadra di Sellaroli, tranne un bel gol di Masi che cerca si scuotere le sue compagne.
Nel terzo parziale Gigli neutralizza un penalty ma Criscuolo continua ad essere la spina nel fianco e fa allungare di nuovo le sue compagne, ma Olimpi devia sottomisura un pallone che inganna Stasi e tiene in scia le fiorentine.
Nell'ultimo periodo di gioco Rapallo allunga di nuovo con Queirolo che dalla distanza beffa Gigli e la sua difesa ma Masi  riporta caparbiamente le toscane  a -1 dopo un Dribbling ed un tiro potente che desta l'ammirazione di tutta la piscina. Nell'ultima azione dell'incontro, gli arbitri non se la sentono di fischiare un rigore per un fallo ai danni di Colaiocco e l'attacco della Firenze non è lucido nel vedere Lapi smarcata che poteva allungare la partita ai supplementari, e la squadra di  Sinatra si qualifica con un po' di affanni per la finalissima.
Rapallo Firenze 5-4
Parziali (0-1)(3-1)(1-1)(1-1)
Reti Rapallo Queirolo 2 Criscuolo 2  Frassinetti 1
Firenze Masi 2 Lapi 1 Olimpi 1
Superiorità Rapallo 1/3+1 rig fallito, Firenze 2/10
La seconda semifinale vedeva di fronte Orizzonte Catania a caccia della seconda stella e Mediterranea Imperia. 
La partita è stata molto equilibrata ma Imperia ha fallito molte occasioni sia in superiorità che in fase di organizzazione della manovra offensiva e la maggiore compattezza e determinazione della squadra etnea ha permesso alle ragazze di Miceli di imporsi per 7-5, accedendo alla finale e alla Champions Cup, da cui sono mancate nella stagione appena conclusa. Imperia era stata colpita da acciacchi vari e dal lutto di Casanova che nonostante tutto ha voluto garantire il suo contributo.

Sabato 18 maggio si sono disputate le finali; in quella per il terzo posto Imperia ha battuto Firenze 7-2  in una partita non commentabile con  le toscane evidentemente demotivate e affaticate dalla partita precedente.
La Finale per l'assegnazione del titolo ha visto il trionfo indiscusso e indiscutibile del Rapallo che ha immediatamente fatto capire alle avversarie di essere una squadra molto diversa da quella vista nella semifinale del giorno precedente e di voler mettere le mani sul titolo. Con una Rambaldi versione super che con 4 gol dalla distanza mette letteralmente in confusione la difesa etnea, una Cotti Ispirata con due reti e la conquista di sprint, onnipresente in tutte le zone del campo: il capolavoro di Sinatra però è stata lla personalità con cui le atlete più giovani ed inesperte hanno affrontato tutto il campionato ed anche la partita decisiva, mentre sulla sponda etnea, la tensione e l'importanza della partita hanno frenato le ragazze di Miceli, che a partire dall'approccio alla gara hanno commesso molti errori.
Vediamo con quali cambiamenti si presenteranno ai nastri di partenza della prossima stagione queste quattro squadre che rappresenteranno l'Italia nelle competizioni europee:Rapallo e Orizzonte in Champions, Imperia e Firenze in Coppa Len.

martedì 14 maggio 2013

traguardo storico

Sabato 11 maggio 2013 la Firenze Waterpolo supera i quarti di finale playoff nella doppia sfida con Padova e accede per la prima volta nella sua storia alla Final Four Scudetto.
La squadra di Sellaroli ha concluso la stagione regolare battendo l'Ortigia per 19-10 e piazzandosi al quarto posto ad un solo punto dall'Imperia, che ha approfittato del ko interno delle fiorentine contro Padova per 13-12 e del successivo ko in casa della capolista Rapallo per 9-7, partita per lunghi tratti condotta ma persa a mio avviso per eccesso di inesperienza delle fiorentine. La formula dei playoff prevede sfide di andata e ritorno 1vs8 2vs7 3vs6 e 4vs5, con la gara di ritorno giocata in casa della meglio piazzata al termine della stagione regolare. Questa situazione ha riproposto per la Firenze la doppia sfida contro Padova, unico quarto di finale incerto di tutto il panorama.
La squadra toscana è andata a vincere la gara di andata a Padova per 5-3, grazie ad una grande prova, tra le altre, di Gigli tra i Pali e di Lapi che ha realizzato una tripletta.
Nella gara di Sabato scorso alla Piscina Nannini con un ottima cornice di pubblico, le ragazze toscane hanno giocato con molta tensione e paura soprattutto nel primo e nell'ultimo parziale; Gigli ha parato 2 rigori, un terzo è finito sul palo, Lapi ha continuato nella sua vena realizzativa, visti anche i due falli gravi che gli erano stati fischiati a causa di due rigori consecutivi assegnati al Padova, di cui il secondo mi sembrava molto dubbio.
La partita è finita 10-9 per Padova con un quarto tempo in cui le ragazze di firenze hanno praticamente smesso di giocare, attanagliate dalla paura e dal pressing asfissiante della compagine veneta, che non le ha fatte ragionare, e ha portato la squadra di Cobalchin fino al 10-9 finale, che però non è stato sufficiente al Plebiscito per ribaltare il risultato dell'andata.
Unica nota dolente per la NGM Firenze,l'espulsione per gioco violento di Idi Toth e la conseguente squalifica per la semifinale contro Rapallo di venerdì 17 maggio alle ore 17 al Palaenel di Civitavecchia.

venerdì 19 aprile 2013

situazione difficile

L'Imperia non compie l'impresa in Coppa Campioni ma esce a testa altissima tra gli applausi di una piscina Cascione gremita, sconfitta dal Kirishi 12-15 il 23 marzo scorso.
La squadra giallorossa è stata in partita per 3 tempi ma non ha saputo tenere testa al pressing asfissiante delle russe e alla loro velocità nelle controfughe attuate negli spazi  lasciati molto generosamente dalle padrone di casa.
In campionato invece l'Imperia ha tenuto il passo delle squadre di testa, e dopo la vittoria con Messina per 14-10 sabato 13 aprile, ha avvicinato ulteriormente il terzo posto in classifica.
Stieber e compagne si trovano ora a soli 2 punti dalla Firenze Pallanuoto,scivolata nell'ultimo turno interno con il  Padova per 12-13,  che stasera sarà impegnata a Rapallo in una partita difficilissima che vede le liguri  favorite. La squadra di Capanna dovrà andare domani pomeriggio a far visita all'Orizzonte Catania per cercare di allungare la striscia positiva di risultati.

venerdì 15 marzo 2013

probabili vertigini

La splendida partita con le catanesi è stata immediatamente diciamo vanificata dalla prestazione successiva delle ragazze della Firenze Pallanuoto nella partita valida per la terza giornata di ritorno del massimo campionato di pallanuoto femminile.
Le ragazze di Sellaroli infatti, nonostante l'ennesima buona prova di Gigli che ha neutralizzato anche un penalty, è caduta sotto i colpi di una squadra concreta cinica e sicuramente più esperta come la Mediterranea Imperia.
Le giallorosse liguri hanno controllato sempre la partita portandola a casa per 11-6 e salendo a soli 2 punti proprio dalle toscane e dal terzo posto in classifica. Entrambe le formazioni hanno successivamente confermato i piazzamenti vincendo l'incontro successivo che ha visto le fiorentine battere in casa il Bogliasco senza eccessivi patemi (16-9) e le liguri vincere di misura a Padova per 10-9. Il match più importante della quarta di ritorno del 2 marzo scorso è stato sicuramente Rapallo Orizzonte, finito in parità 8-8 che ha lasciato inalterati i tre punti di distacco della squadra di Sinatra da quella di Martina Miceli, che ha pareggiato a pochi secondi dalla fine con Aiello.
Sabato 9 marzo si è giocata l'andata dei quarti di finale di Champions Cup e l'Imperia ha pareggiato 12-12 a Kirishi, dopo una partita in cui è sempre stata costretta a rincorrere le avversarie, ma che con una maggiore attenzione difensiva avrebbe potuto far propria.
Verdetto rimandato a sabato 23 marzo ore 20 nella piscina di casa, che sono sicuro avrà il pubblico delle grandi occasioni che cercherà di spingere le ragazze di  Capanna a disputare la final four della più importante competizione continentale.
La nazionale italiana versione sperimentale di Fabio Conti è stata battuta dalla Russia per 14-6 nell'ultima ininfluente partita del girone di qualificazione della World League e nonostante questa sconfitta, prenderà parte alla fase finale della manifestazione che si svolgerà in Cina all'inizio di giugno.