martedì 26 ottobre 2010

2° giornata di campionato, Fiorentina Wp batte la Diavolina Nervi per 14 reti a 7.

                 Nella foto la campionessa Elisa Casanova.

Anche questa volta la Fiorentina Waterpolo non perdona e travolge la Diavolina Nervi 14 reti a 7, giocando in perfetta forma, le biancazzure dopo la vittoria della 1° giornata contro il Messina proseguono in salita guidate ancora dall'allenatore Massimo Boracci visto che Gianni De Magistris aveva da scontare ancora la seconda giornata di squalifica.     Questa la nuova formazione: Harache, Biancardi, Lavorini, Recupero, Corrizzato, Casanova, De Magistris Mila, Masi, Lapi, Verde, Giachi, Perri. All. Massimo Borracci.
La Fiorentina già dal primo quarto si vedeva che era determinata a vincere, grande il portirere Karina Harache che ha parato nel quarto tempo anche un rigore tirato dalla Kisteleki e che ha difeso bene la porta biancazzurra, anche la Biancardi in ottima forma segna 5 reti insieme alla Casanova che ne realizza 4, la Lapi invece sbaglia un rigore. Nel corso della partita da segnalare anche 4 rigori a favore della Fiorentina.
Questi i parziali: 1° quarto 4 reti a 2, secondo quarto 4 reti a 2, terzo quarto 2 reti a 1, e ultimo quarto 4 reti a 2.     Tabellini: Biancardi 5 reti ( 2 su rig.) Casanova 4 ( 1 su rig.) Lavorini 2, Masi 1, Lapi1, Verde 1.
Le biancazzure sono state bravissime ma c'è ancora da giocare il match di sabato che vede la Fiorentina Wp giocare contro il Rapallo Nuoto che si terrà a Camogli che non è da sottovalutare. Forza ragazze non mollate e buona fortuna.

domenica 17 ottobre 2010

27° Campionato di serie A1 femminile 2010- 2011.

Salve a tutti, ieri è iniziato il campionato di serie A 1 della pallanuoto femminile, la Fiorentina Waterpolo ha vinto contro il Fontalba a Messina per 14 reti a 5. Vi presento la nuova formazione della Fiorentina: Carina Harache ( il nuovo portiere ); Francesca Biancardi; Daniela Lavorini; Lucia Recupero; Francesca Corrizzato; Elisa Casanova; Mila De Magistris; Jessica Masi; Allegra Lapi; Medea Verde ( centro boa due volte campionessa d'Europa anno 2008 yuniores con la nazionale italiana ); Gloria Giachi;
All: Massimo Morracci perchè De Magistris aveva una giornata di squalifica.
La prima partita della Fiorentina Wp si è svolta a Messina dove le biancoazzurre hanno vinto dominando tutti e quattro i tempi con il Fontalba neo-promossa, il portiere Harache si è presentato giocando una bellissima partita, bravissima anche la Casanova in difesa e la Biancardi che ha dominato quasi tutta la partita, tutte bravissime le nostre ragazze ma ancora è tutto da giocare aspettando le prossime partite.
Tabellini: 5 reti Biancardi; 3 reti Corizzato; 2 reti Verde (nuova entrata); 1 rete Casanova, Lavorini, Lapi e Giachi.
Un caloroso benvenuto da parte mia alle nuove ragazze, un saluto alle altre che sono rimaste, non mi resta che dire buona fortuna a tutte.

domenica 12 settembre 2010

finali senza storia

Dopo essermi ripreso dal viaggio, cercherò di raccontarvi gli atti finali di questo europeo di pallanuoto.
Nella finale per la medaglia di Bronzo si sono affrontate Italia e Olanda e da subito si è visto che non era giornata e Cabout trasforma un ricore procurato da Cotti, che sarà poi una della poche a salvarsi dalla disfatta del setterosa. Le orange approfittano delle manovre confuse delle azzurre e colpiscono ancora con Van Belkum che approfitta di una difesa distratta e perfora Gigli dalla distanza. Dopo un fallo di Casanova che già intuiva la giornata storta, Cabout colpisce ancora e si rivede purtroppo il film già visto con le elleniche. Le cose peggiorano ancora quando una scatenata Van Belkum colpisce in controfuga dopo un tiro sbagliato delle azzurre. La squadra di Fiori segna il primo gol con Bianconi su un tiro dalla distanza che riesce a scardinare la difesa olandese, ma prima della fine del parziale, Vermeer è brava a sfruttare una marcatura non attenta e trafiggere ancora Gigli per l'1-5 che conclude il parziale.
Nel secondo parziale l'Olanda si sblocca anche in superiorità numerica e Van Belkum colpisce ancora dopo un fallo Grave di Motta, che uscirà poi per limite di falli come un arrabbiatissima Casanova, che sente più di altre il peso della medaglia mancata e della poca organizzazione di gioco che la squadra ha mostrato.
Cotti prova a scuotere le compagne,realizzando il primo gol azzurro in superiorità, ma la Cabout ristabilisce immediatamente le distanze.Bianconi prova ancora a riavvicinarsi dopo una bella azione in superiorità ma la sorella Cabout con il n.9 Orange approfitta di una controfuga e ristabilisce ancora le distanze. Successivamente Cotti, realizzando la sua doppietta personale e Radicchi con una bella palombella fissano il risultato a metà gara sul 5-8.
Il terzo parziale registra il rigore realizzato da Haribotti e procurato da un altra delle ex fiorentine Frassinetti, che con molta determinazione realizza successivamente anche un gol che riporta le azzurre a -2 (7-9)e sembra dare un po di carica alla squadra. Hakverdian però sfrutta una superiorità numerica e riporta a +3 la squadra di Maugeri che vede sempre più vicino il terzo gradino del podio e conclude il terzo parziale ancora in vantaggio di 3 gol (11-8).
L'ultimo periodo si apre con un gol di potenza di Emmolo e qualche errore delle olandesi in superiorità numerica, che sembra poter portare la partita su un altro binario, ma l'ennesimo gol della n.9 Cabout autrice di un poker,dopo una doppia superiorità numerica, ci fa capire che la medaglia sarà olandese.
La partita finisce 12-14 e la squadra di Maugeri può festeggiare il bronzo europeo dolo il sorprendente oro olimpico di Pechino 2008.
Nella finale per la medaglia d'oro la Russia batte la Grecia per 11-6 e vince il suo terzo campionato europeo consecutivo dopo Belgrado 2006, e Malaga 2008.
Sulla partita va detto che dopo un gol di Glyzina e il pareggiodi Gerolimpu in superiorità numerica, la squadra di Kabanov colpisce 3 volte da lontano con Soboleva e Tankeeva per fissare il parziale sul 3-1 per le campionesse in carica.
Nel secondo Parziale la Asimaki autrice alla fine di 4 dei 6 gol della sua squadra prova a riportarsi in scia ma Ivanova gela l'entusiasmo della squadra di Morfesis con un tiro potente dalla distanza. e ristabilisce le distanze. Asimaki prova a rispondere e tiene in scia le sue compagne segnando altre due reti che limitano i danni di una Russia più attenta e cinica, facendo arrivare le elleniche a metà gara sul punteggio di 4-6.
Nella seconda parte della gara la Russia cambia marcia e nonostante la percentuale non eccelsa in superiorità, castiga ancora Tsouri con una palombella di Glyzina e approfitta dello sbandamento greco sfruttando una controvuga perfetta con l'esperto capitano Kounukh. Questo break disorienta ancora di più le elleniche che provano a tornare in partita con un rigore di Gerolimou, che aveva fatto tanto male a Gigli nella semifinale;Le squadre vanno all'ultimo intervallo con la Russia avanti per 8-5.
L'ultimo parziale si apre con due gol da distanza delle russe con Soboleva e Belyaeva che fanno calare decisamente il sipario sulla finale auropea,e l'unica tra le elleniche a non arrendersi fino all'ultimo è Asimaki che sigla il suo quarto gol, prima che Kpunoujh fissi definitivamente il risultato sull'11-6 per la Russia che ha dominato senza discussione questa finale.
La Nazionale italiana deve ripartire dalle buone individualità che ha e costruire un collettivo coeso e compatto che si riscatti già a partire dai prossimi mondiali di Shanghai, cercando di realizzare meglio gli schemi proposti e costruendosi l'esperienza che manca a molte delle ragazze del setterosa, che hanno però buoni mezzi tecnici che , se affinati porteranno la nazionale italiana a togliersi molte soddisfazioni.

giovedì 9 settembre 2010

semifinale amara

Non riesce l'impresa alla nazionale di Fiori che si arrende alla Grecia per 5-10 ed andrà così a giocare domani alle 17.30 la finale per la medaglia di Bronzo contro l'Olanda che sotto un diluvio, che ha ritardato il match di un ora, ha perso la seconda semifinale contro la Russia per 7-10.
Venendo alla partita possiamo notare la poca concentrazione della difesa italiana che fa tirare agevolmente le elleniche dal perimetro e già nel primo parziale, Psouri con deviazione sfortunata di Gigli, Gerolimou su rigore e Antonakou,stordiscono l'Italia con un perentorio 0-3.
Le due squadre non sfruttano bene le superiorità numeriche e dopo un errore greco nel secondo parziale è Bianconi a segnare il primo gol azzurro, ma la carica non suona e Gerolimou con un tiro da fuori potente e preciso riporta la sua squadra a + 3 e successivamente la squadra di Morfesis si regisrta anche in superiorità numerica e grazie alle azioni azzurre lente e prevedibili che non riescono ad essre finalizzate da Casanova, scava un solco incolmabile fino al 7-2 di metà gara.
Il terzo parziale si apre con un gol della generosissima Alek Cotti, ma Roumpesi ristabilisce le distanze in superiorità e l'Italia si spegne lentamente, quasi avesse timore reverenziale verso le avversarie. Casanova con l'Orgoglio e la determinazione tipiche di una leonessa riesce a procurarsi due rigori che Garibotti realizza, uno nel terzo e uno nel quarto parziale, ma il penultimo è l'unico periodo che riescono a conquistare per 2-1 arrivando all'ultimo intervallo sotto di 4-8. Da tifoso speravo in una reazione tipo quella della partita contro la Russia del girone eliminatorio, e nonostante la pioggia sono rimasto a vedere la partita da sotto le gradinate, ma nel quarto parziale le elleniche si sono limitate a gestire il risultato neutralizzando con un ottima difesa anche le superiorità numeriche azzurre, che non erano nemmeno ben costruite. La partita è finita 10-5 per la Grecia che ha meritato di giocarsi la finale per l'oro, ma l'Italia non ha espresso le proprie potenzialità e ci sono buone speranze per la partita di domani contro le Orange dell'ex ct Maugeri.

martedì 7 settembre 2010

monumentale italia

Il secondo quarto di finale merita un post a parte, perchè ha visto protagonista l'Italia capitanata da Casanova, che ha battuto la Spagna di Blanca Gil per 10-9 al termine di una partita sofferta. Nel primo parziale dopo il gol di Bianconi, sempre punto a punto, sfruttando le superiorità numeriche, finchè Bianconu non trova un gol potente da fuori che porta le azzurre avanti 3-2. Il secondo tempo sembra una sfida tra Gil e Cotti, vinta dall'azzzurra autrice di una tripletta totale che poi risulterà decisiva. Blanca realizza due reti nel parzile ma l'Italia, pur fallendo una doppia ssuperiorità numerica arriva a metà gara avanti 6-4.
Il terzo periodo vede la spagna impattare velocemente sul 6-6 dopo due azioni facili concesse facilmente dalla difesa italiana, ma le azzurre continuano a macinare gioco e nonostante i 3 rigori realizzati da Gil, finiscono il tempo avanti per 9-8 e Casanova riesce finalmente a fare gol dal centro con una delle sue beduine.
Il quarto parziale è giocato in modo molto teso da entrambe le formazioni e dopo il nuovo pareggio spagnolo di Pena, Silvia motta trova una carambola che il portiere Ester non trattiene che da all'Italia il vantaggio definitivo per 10-9. Da qui in avanti la protagonista assoluta diventa Gigli che compie 3 parate strepitose consecutive sulle attacnti iberiche ed ipnotizza Gil che tenta di trassformare il quarto rigore della giornata concesso dai due arbitri. All'ultimo time out del coach spagnolo a 34 secondi dalla fine, dopo che le azzurre non erano riuscite a sfruttare la loro sospensione precebente, Gil si ritrova di nuovo la palla del Pareggio ma Gigli chiude definitivamente la saracinesca e manda la squadra in semifinale, dove mercoledi affronterà la Grecia, sperando di giocare meglio del primo match, soprattutto in superiorità dove ieri hanno realizzato 3/8