martedì 10 agosto 2010

La stagione triste

Fortunatamente il deferimento di Gianni De Magistris ha portato alla sola ammonizione con diffida del tecnico gigliato per le dichiarazioni post finale scudetto dello scorso campionato. La squadra biancazzurra ripartirà però da poche fedelissime e qualche giovane per cercare di creare un nuovo ciclo. E'stata costretta a questo passo da una città che non l'ha nè considerata nè protetta e da istituzioni sorde alle grida di allarme di giocatori dirigenti e tifosi. Obiettivamente non posso biasimare chi ha scelto di andarsene, perchè la società e l'ambiente non è tale da offrire sicurezze sul futuro, e anzi auguro tanta fortuna a persone eccezionali sia tecnicamente che umanamente. Il tifoso amico sarà dispiaciuto di non rivederle tutte a Bellariva pronte per ricominciare una nuova stagione, ma le seguirà con il cuore dovunque si trovino. Non farà mancare il sostegno a chi rimane ma psicologicamente non sarà la stessa cosa. Sono contento che Rita si sposi e torni in Ungheria, perchè sarebbe stato difficilissimo per me vederla indossare una calottina di una squadra italiana. Sono felicissimo per il rientro di Allegra in Fiorentina e spero che aiuti la squadra a dire la sua in campionato e in coppa. Grandissimo gesto di attaccamento di Elisa Daniela e Francesca, che sapranno sicuramente ripartire col piede giusto, ma una delle assenze più pesanti sarà quella di Elena tra i pali e a bordo vsca, pronta ad una parola dolce anche dopo partite non belle. In difesa mancherà molto Simona per il suo coraggio e la sua determinazione in tutte le fasi di gioco, come Alek che ha meritato la convocazione in nazionale. Ho sppena letto i sorteggi dei gironi preliminari delle competizioni europee femminili e il rimpianto è ancora più forte.
Tutte le squadre italiane hanno ottenuto l'organizzazione del loro Girone e la Fiorentina in Champions se la dovrà vedere in un girone a 4 con il Vouliagmeni campione d'Europa in carica, che l'anno scorso le ha negato il passaggio alla Final Four. Buona Fortuna anche a Rapallo e Imperia che si affacciano per la prima volta in una competizione europea ed il fatto di iniziare in casa non è da sottovalutare per poter proseguire il cammino europeo.
Ne approfitto anche per fare un grande in bocca al lupo alla Nazionale di Roberto Fiori che dopo il quadrangolare di Siracusa in cui ha battuto Ungheria e Germania per poi perdere dalla Spagna per 12-8, sarà impegnata agli europei di Zagabria da Fine agosto. Spero di poter andare a seguire le fasi finali, ma procurarsi i biglietti non è facile, visto che la LEN non ha previsto la vendita online dei tagliandi.

mercoledì 7 luglio 2010

deferimento

Conseguenza inevitabile delle dichiarazioni di De Magistris al termine delle finali scudetto di pallanuoto femminile, è arrivato il deferimento da parte della procura federale. L'allenatore biancazzurro ha sicuramente esagerato nelle dichiarazioni, ma si poteva capire il suo stato d'animo dopo l'ennesimo furto sportivo subito, E' indubbia l'incapacità per non dire la malafede arbitrale nel non concedere un rigore solare su Casanova e a sanzionare le espulsioni definitive al limite della regolarità di Dravucz e Abbate. Come ho detto nel post precedente secondo me la sconfitta toscana non è da imputare tutta alla condotta arbitrale, ma arrivare al deferimento del tecnico biancazzurro mi sembra una misura sproporzionata. Inoltre la procura federale poteva considerare anche le dichiarazioni offensive di Martina Miceli al termine della gara 5, che afferma che la Fiorentina è stata in testa al gruppo di chi ha gettato fango sull'Orizzonte tutto l'anno. Reputo l'atleta catanese troppo intelligente per non rendersi conto che la Fiorentina ha solo cercato di lottare per lo svolgimento regolare dei campionati e contro le palesi ingiustizie concretizzate nelle sentenze sul caso Bosurgi, che hanno confermato la tendenza ad usare due pesi e due misure quando è coinvolto l'Orizzonte. Speriamo nel futuro ma vedo questo sport che sta affondando da solo, senza il minimo interesse nè della federazione nè delle istituzioni per salvare un movimento che ha dato all'Italia tante soddisfazioni.

mercoledì 23 giugno 2010

Fine di un sogno

Carissime ragazze, dopo l'incredibile sconfitta in gara 5 della finale scudetto per 10-9 purtroppo non rivedrò più la mia squadra riunita. Per quanto riguarda la partita devo segnalare i 5 minuti di follia finale sia arbitrale che della squadra toscana. Dopo lo splendido 9-6 di Elisa Casanova, la luce si è spenta in casa biancazzurra, che ha sbagliato 4 superiorità numeriche consecutive, dopo essersi vista negare un rigore sacrosanto su Casanova stessa. Le espulsioni definitive di Dravucz e Abbate, anche abbastanza sospette, hanno avuto un impatto psicologico devastante sulla squadra e hanno squilibrato la difesa gigliata che ha dovuto soccombere ai due Jolly trovati da Garibotti e ai due rigori trasformati da Miceli, di cui uno abbastanza inventato dalla coppia arbitrale. Orizzonte che non muore mai e porta a casa uno scudetto immeritato, con una caduta di stile di capitan Miceli ai microfoni di Raisport. Sulla squadra catanese non è stato gettato fango, qualcuno ha solo puntualizzato le decisioni illogiche degli organi giudicanti e gli evidenti aiuti dati alla squadra etnea in questi anni. La Fiorentina non è esente da colpe, perchè con Dravucz e Abbate con due falli, poteva farle uscire e rientrare nei momenti decisivi, soprattutto dopo il 9-6. Nel finale non ho visto i famosi occhi di tigre di una squadra che, dopo i torti arbitrali subiti è apparsa spenta e con poche idee, facilitando la rimonta catanese. Sicuramente Gomez, appena riabilitato dopo una squalifica, non doveva essere assegnato ad una partita così importante, ma non era l'ora di cercare alibi. Io sono sempre stato con loro in tutte le situazioni e capisco benissimo lo stato d'animo di una squadra che aveva i modi ed i mezzi per riportare a Firenze lo scudetto. Ci sono stati diversi orrori arbitrali, ma anche errori nelle manovre gigliate che non hanno permesso a Lavorini e compagne di chiudere prima la partita ed evitare che l'evidente follia finale degli arbitri potesse compromettere la conquista di un titolo che avrebbero strameritato.

sabato 19 giugno 2010

ultimo sforzo

Devo Ringraziare Olimpia per il post su gara 3 e gara 4 della finale scudetto femminile di pallanuoto che vede per la prima volta in 6 anni Fiorentina e Orizzonte a gara 5. Giovedi 17 una caldissima Piscina Nannini ha spinto le ragazze biancazzurre alla gara decisiva di domani sera in Sicilia. Ottima difesa toscana, con una Gigli versione super, che dopo lo svantaggio del primo parziale 1-2 riesce a registrarsi e mantenere la calma. Un po' meno lucide in attacco dove hanno fatto qualche manovra lenta e prevedibile e hanno sfruttato poco le ripartenze che riuscivano sapientemente a creare. Dravucz perfetta in difesa, ma controllata efficacemente in attacco, riesce a segnare i due rigori assegnati alla squadra gigliata, dopo l'errore di gara 3 a Nesima. Ci pensano Abbate e Biancardi con le loro doppiette a sbloccare situazioni di attacco che si erano fatte difficilissime. La fiorentina riesce cosi a fare due break importanti 5-3 prima e il definitivo 7-5 poi. Questo risultato viene portato a casa nonostante qualche decisione arbitrale incomprensibile nel finale e le due espulsioni definitive di Abbate e Lavorini che provocano la giusta reazione di De Magistris che verrà poi espulso per proteste. La buona direzione complessiva di Pascucci e Caputi viene macchiata anche da una gomitata di Ragusa a Casanova non vista dai direttori di gara. Fortunatamente la difesa fiorentina ha retto l'urto ma sono uscite stremate dalla vasca. Questa impresa è ancora piu importante se si considera che Biancardi e Frassinetti non erano in perfette condizioni fisiche.
Adesso andranno a Catania domani giocando con grinta e determinazione e penso che dovranno affrontare avversario, arbitri e critica per poter riportare lo scudetto a Firenze.

venerdì 18 giugno 2010

Evvaiiiiii... si va a gara 5.

Ieri si è giocata la gara 4 dei play off finale scudetto alla Piscina Nannini di Firenze, dove le biancazzurre hanno vinto contro le Catanesi con il risultato di 7-5.

L'Orizzonte vince il primo quarto con il parziale di 2-1. La Fiorentina ritorna subito in vantaggio a metà gara, vincendo il secondo quarto per 3-1. Il terzo quarto finisce in parità sul 1-1. All' inizio del quarto tempo l'Orizzonte segna subito il gol del cinque pari, poi però le biancazzurre segnano due reti in pochi secondi, vincendo il quarto tempo per 2-1 con il risultato finale di 7-5.
Tabellini: 2 reti Rita Dravucz ( su rig ) 2 Biancardi; 2 Abbate; 1 Colaiocco.
E' la prima volta dopo 6 anni che le due squadre si portano a gara 5, questo scudetto è ancora tutto da giocare, forza ragazze potete farcela non mollate siete le migliori e se ci credete lo scudetto tornerà a Firenze.