Sono un ragazzo introverso che ha un grande bisogno di amicizia. Oggi troppe persone si fermano alle apparenze ma bisogna riscoprire la bellezza dell'affetto e dell'amicizia vera, che comportano qualche sacrificio per l'altro.
mercoledì 7 luglio 2010
deferimento
Conseguenza inevitabile delle dichiarazioni di De Magistris al termine delle finali scudetto di pallanuoto femminile, è arrivato il deferimento da parte della procura federale. L'allenatore biancazzurro ha sicuramente esagerato nelle dichiarazioni, ma si poteva capire il suo stato d'animo dopo l'ennesimo furto sportivo subito, E' indubbia l'incapacità per non dire la malafede arbitrale nel non concedere un rigore solare su Casanova e a sanzionare le espulsioni definitive al limite della regolarità di Dravucz e Abbate. Come ho detto nel post precedente secondo me la sconfitta toscana non è da imputare tutta alla condotta arbitrale, ma arrivare al deferimento del tecnico biancazzurro mi sembra una misura sproporzionata. Inoltre la procura federale poteva considerare anche le dichiarazioni offensive di Martina Miceli al termine della gara 5, che afferma che la Fiorentina è stata in testa al gruppo di chi ha gettato fango sull'Orizzonte tutto l'anno. Reputo l'atleta catanese troppo intelligente per non rendersi conto che la Fiorentina ha solo cercato di lottare per lo svolgimento regolare dei campionati e contro le palesi ingiustizie concretizzate nelle sentenze sul caso Bosurgi, che hanno confermato la tendenza ad usare due pesi e due misure quando è coinvolto l'Orizzonte. Speriamo nel futuro ma vedo questo sport che sta affondando da solo, senza il minimo interesse nè della federazione nè delle istituzioni per salvare un movimento che ha dato all'Italia tante soddisfazioni.
mercoledì 23 giugno 2010
Fine di un sogno
Carissime ragazze, dopo l'incredibile sconfitta in gara 5 della finale scudetto per 10-9 purtroppo non rivedrò più la mia squadra riunita. Per quanto riguarda la partita devo segnalare i 5 minuti di follia finale sia arbitrale che della squadra toscana. Dopo lo splendido 9-6 di Elisa Casanova, la luce si è spenta in casa biancazzurra, che ha sbagliato 4 superiorità numeriche consecutive, dopo essersi vista negare un rigore sacrosanto su Casanova stessa. Le espulsioni definitive di Dravucz e Abbate, anche abbastanza sospette, hanno avuto un impatto psicologico devastante sulla squadra e hanno squilibrato la difesa gigliata che ha dovuto soccombere ai due Jolly trovati da Garibotti e ai due rigori trasformati da Miceli, di cui uno abbastanza inventato dalla coppia arbitrale. Orizzonte che non muore mai e porta a casa uno scudetto immeritato, con una caduta di stile di capitan Miceli ai microfoni di Raisport. Sulla squadra catanese non è stato gettato fango, qualcuno ha solo puntualizzato le decisioni illogiche degli organi giudicanti e gli evidenti aiuti dati alla squadra etnea in questi anni. La Fiorentina non è esente da colpe, perchè con Dravucz e Abbate con due falli, poteva farle uscire e rientrare nei momenti decisivi, soprattutto dopo il 9-6. Nel finale non ho visto i famosi occhi di tigre di una squadra che, dopo i torti arbitrali subiti è apparsa spenta e con poche idee, facilitando la rimonta catanese. Sicuramente Gomez, appena riabilitato dopo una squalifica, non doveva essere assegnato ad una partita così importante, ma non era l'ora di cercare alibi. Io sono sempre stato con loro in tutte le situazioni e capisco benissimo lo stato d'animo di una squadra che aveva i modi ed i mezzi per riportare a Firenze lo scudetto. Ci sono stati diversi orrori arbitrali, ma anche errori nelle manovre gigliate che non hanno permesso a Lavorini e compagne di chiudere prima la partita ed evitare che l'evidente follia finale degli arbitri potesse compromettere la conquista di un titolo che avrebbero strameritato.
sabato 19 giugno 2010
ultimo sforzo
Devo Ringraziare Olimpia per il post su gara 3 e gara 4 della finale scudetto femminile di pallanuoto che vede per la prima volta in 6 anni Fiorentina e Orizzonte a gara 5. Giovedi 17 una caldissima Piscina Nannini ha spinto le ragazze biancazzurre alla gara decisiva di domani sera in Sicilia. Ottima difesa toscana, con una Gigli versione super, che dopo lo svantaggio del primo parziale 1-2 riesce a registrarsi e mantenere la calma. Un po' meno lucide in attacco dove hanno fatto qualche manovra lenta e prevedibile e hanno sfruttato poco le ripartenze che riuscivano sapientemente a creare. Dravucz perfetta in difesa, ma controllata efficacemente in attacco, riesce a segnare i due rigori assegnati alla squadra gigliata, dopo l'errore di gara 3 a Nesima. Ci pensano Abbate e Biancardi con le loro doppiette a sbloccare situazioni di attacco che si erano fatte difficilissime. La fiorentina riesce cosi a fare due break importanti 5-3 prima e il definitivo 7-5 poi. Questo risultato viene portato a casa nonostante qualche decisione arbitrale incomprensibile nel finale e le due espulsioni definitive di Abbate e Lavorini che provocano la giusta reazione di De Magistris che verrà poi espulso per proteste. La buona direzione complessiva di Pascucci e Caputi viene macchiata anche da una gomitata di Ragusa a Casanova non vista dai direttori di gara. Fortunatamente la difesa fiorentina ha retto l'urto ma sono uscite stremate dalla vasca. Questa impresa è ancora piu importante se si considera che Biancardi e Frassinetti non erano in perfette condizioni fisiche.
Adesso andranno a Catania domani giocando con grinta e determinazione e penso che dovranno affrontare avversario, arbitri e critica per poter riportare lo scudetto a Firenze.
Adesso andranno a Catania domani giocando con grinta e determinazione e penso che dovranno affrontare avversario, arbitri e critica per poter riportare lo scudetto a Firenze.
venerdì 18 giugno 2010
Evvaiiiiii... si va a gara 5.
Ieri si è giocata la gara 4 dei play off finale scudetto alla Piscina Nannini di Firenze, dove le biancazzurre hanno vinto contro le Catanesi con il risultato di 7-5.
L'Orizzonte vince il primo quarto con il parziale di 2-1. La Fiorentina ritorna subito in vantaggio a metà gara, vincendo il secondo quarto per 3-1. Il terzo quarto finisce in parità sul 1-1. All' inizio del quarto tempo l'Orizzonte segna subito il gol del cinque pari, poi però le biancazzurre segnano due reti in pochi secondi, vincendo il quarto tempo per 2-1 con il risultato finale di 7-5.
Tabellini: 2 reti Rita Dravucz ( su rig ) 2 Biancardi; 2 Abbate; 1 Colaiocco.
E' la prima volta dopo 6 anni che le due squadre si portano a gara 5, questo scudetto è ancora tutto da giocare, forza ragazze potete farcela non mollate siete le migliori e se ci credete lo scudetto tornerà a Firenze.
L'Orizzonte vince il primo quarto con il parziale di 2-1. La Fiorentina ritorna subito in vantaggio a metà gara, vincendo il secondo quarto per 3-1. Il terzo quarto finisce in parità sul 1-1. All' inizio del quarto tempo l'Orizzonte segna subito il gol del cinque pari, poi però le biancazzurre segnano due reti in pochi secondi, vincendo il quarto tempo per 2-1 con il risultato finale di 7-5.
Tabellini: 2 reti Rita Dravucz ( su rig ) 2 Biancardi; 2 Abbate; 1 Colaiocco.
E' la prima volta dopo 6 anni che le due squadre si portano a gara 5, questo scudetto è ancora tutto da giocare, forza ragazze potete farcela non mollate siete le migliori e se ci credete lo scudetto tornerà a Firenze.
sabato 12 giugno 2010
occasione mancata
Ho aspettato diversi giorni prima di scrivere questo post relativo alla gara 2 della Finale scudetto del campionato di pallanuoto femminile. La Fiorentina wp ha perso la partita in casa per 11-9 pareggiando la serie di finale. La squadra è partita molto contratta e le catanesi, dopo aver registrato la difesa, hanno approfittato dello stato di stanchezza prima e confusione poi delle ragazze biancazzurre. La difesa toscana ha lasciato troppi spazi a Di Mario e compagne e ha pagato care anche alcune disattenzioni offensive che ad un certo punto potevano chiudere la gara in loro favore. Il carattere di questa squadra lo abbiamo però visto quando dal 4-7 era riuscita a rimontare fino all'8-7; successivamente si è spenta di nuovo la luce e gli arbitri non hanno perdonato niente alle ragazze di De Magistris, aumentando un nervosismo e una paura di vincere che era già palese. Adesso occorre voltare pagina e tentare un altra grande impresa domani sera a Nesima per garantirsi la bella e far vedere a tutti quelli che non credono in loro, di cosa sono capaci queste ragazze che stanno giocando da anni contro tutto e contro tutti.
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