martedì 24 gennaio 2012

pallanuoto campionati europei

Per ragioni di tempo ho deciso di raggruppare le mie considerazioni aulla prima e seconda fase del torneo che si sta svolgendo in questi giorni a Eindhoven. Le nostre due nazionali affrontano la manifestazione in modo diverso, perchè la nazionale maschile è gia certa della qualificazione olimpica e ha la grande responsabilità di presentarsi da campione del mondo, mentre la femminile,pensa anche all'importante torneo di qualificazione olimpica di aprile che si svolgerà a Trieste. Le due nazionali hanno perso la prima partita contro avversarie sulla carta più organizzate di loro; il settebello è stato battuto dall'Ungheria per 12-8 e il setterosa si è arreso alla Grecia 10-9, con una rimonta nel finale che fa ben sperare per la fase successiva del torneo. Successivamente entrambe hanno chiuso al secondo posto dei rispettivi gironi, vincendo tutte le altre sfide: La squadra di Conti, evidenziando qualche disattenzione difensiva e la non perfetta forma più mentale che fisica di un grande portiere come Elena Gigli, ha battuto la Spagna 15-11 e la Germania 18-12. Spero che abbiano risparmiato le energie fisiche e la concentrazione per la partita di oggi, che le vede opposte alle Olandesi in una gara ad eliminazione diretta, per meritarsi un posto tra le migliori 4 in Europa. Per quanto riguarda la formazione di Campagna, priva del portierone Tempesti e di Deserti, ha battuto nettamente Turchia e Macedonia, prima di soffrire ma vincere ieri contro la Grecia per 10-7 ed andare così ad affrontare la Germania nel quarto di finale. La vera sorpresa del torneo maschile è l'eliminazione al primo turno della Croazia di Rudic, finita quarta del proprio girone, grazie alla peggiore differenza reti nei confronti del Montenegro. Nel torneo femminile si sono qualificate direttamente alle semifinali Grecia e Russia, mentre in quello maschile Ungheria e Serbia.

lunedì 26 dicembre 2011

Nel Primo Sguardo Laura Pausini



Dedicato alle poche persone di cui so di potermi fidare ciecamente e che colorano la mia vita. Sanno che per me sono molto importanti e per loro io ci sarò sempre.
Nel caso che col passare del tempo dovessi cambiare la mia valutazione, non sarò molto tenero nella fase successiva, perchè tradire la mia fiducia è una delle cose più intollerabili che io conosca. Prego quindi tutti quelli con cui ho a che fare di voler essere sinceri con me anche a costo di farmi del male, perchè la sofferenza sarebbe maggiore nel caso dovessi scoprire che la fiducia era mal riposta.
Con questo vi auguro un sereno e felice 2012 e spero che l'anno olimpico porti tante soddisfazioni a tutti.

lunedì 19 dicembre 2011

Len Trophy femminile quarti di finale

Sabato 17 dicembre si sono giocate le gare di ritorno dei quarti di finale di coppa Len in cui erano impegnate Fioreentina e Imperia. Per la squadra di De Magistris c'è stata la sconfitta interna per 5-12 con l'Olympiacos che purtroppo non può essere commentata perchè la partita è stata senza storia, con una timida reazione di orgoglio nel terzo parziale, servita solo a rendere meno amaro il passivo. Si sono visti i limiti più che giustificati di questa squadra che adesso ha come obiettivo il quarto posto in campionato che la farebbe partecipare alla prossima Coppa Len, anche se da tifoso mi chiedo con quale organico si presenteranno il prossimo anno. L'Imperia invece, dopo il pareggio casalingo 6-6 dell'andata, ha sconfitto 8-7 il Padova e ha ottenuto il posto in semifinale. Adesso il campionato si ferma per lasciare spazio alla preparazione della nazionale in vista dei campionati europei di Eindhoven in gennaio,la cui classifica determinerà anche le altre partecipanti al torneo di qualificazione olimpica di Trieste dal 15 al 22 aprile prossimo. Mi chiedo a cosa serva fare un campionato europeo a Gennaio nell'anno olimpico e perchè questo debba servire da griglia per le qualificazioni olimpiche, dopo che c'è stato un campionato del mondo a Shanghai che sicuramente sarebbe stato più rappresentativo. Quando smetterà questo sport di farsi male da solo? Auguro al setterosa di Fabio Conti di poter onorare al meglio questo campionato europeo, che servirà come ulteriore tappa di crescita per il gruppo e di preparazione al torneo di Trieste che sperò porti queste splendide ragazze a giocarsi le loro possibilità per una medaglia olimpica.

martedì 22 novembre 2011

coppe europee femminili

Gli ultimi due turni di campionato hanno lanciato la Pro Recco in testa alla classifica, approfittando della sconfitta dell'Orizzonte a Imperia (10-11) e della successiva sconfitta della stessa Imperia a Padova(10-7), nel recupero della sesta giornata non disputata per impegni europei. La scorsa settimana si sono giocati i gironi preliminari delle due competizioni europee che hanno visto promosse tutte e 4 le squadre italiane impegnate. In Champions Recco e Orizzonte hanno vinto i rispettivi gironi e avranno a disposizioni quarti di finale abbastanza agevoli contro Liverpool e Manchester; in Coppa Len Fiorentina e Imperia promosse come seconde dei rispettivi gironi e se la dovranno vedere nei quarti con Olympiacos e Padova. La fiorentina parte con il pronostico sfavorevole ma mi aspetto soprattutto una prova di carattere e di cuore da parte della squadra biancazzurra. Il derby Italiano tra Imperia e Padova è molto equilibrato, con le ragazze di Capanna che hanno sicuramente voglia di riscattare la sconfitta di campionato di mercoledì 16. La squadra ligure ha giocato una bella partita contro lo Skif Mosca con Stieber Pomeri e Casanova in evidenza, ma è mancata soprattutto nella manovra di attacco, nella partita decisiva contro l'Olympiacos di domenica mattina.La sconfitta per 9-10 della squadra di Capanna è figlia anche di un atteggiamento molto aggressivo della squadra greca, unito ad un ottima difesa che ha spesso disorientato le avversarie. Da segnalare anche un gol di mestiere di Gil che ha ingannato anche l'arbitro e ha tirato da fuori dei 5 metri quando il fallo che ha subito era avvenuto all'interno.

lunedì 31 ottobre 2011

supercoppa europea femminile Pallanuoto

Sabato 29 ottobre, mentre la Fiorentina Wp è stata sconfitta in casa dal Plebiscito Padova per 9-7 e ha così perso un ottima opportunità per assicurarsi l'ultimo posto utile per la final four, io sono andato a vedere la partita fra Recco e Sabadell, valevole per la supercoppa Europea. Devo ringraziare come al solito mio padre per avermi accompagnato e sono stato molto contento di rivedere alcune mie vecchie conoscenze e di aver finalmente consegnato il libretto a Rita, nonostante la grande amozione. Spero che il capitano biancazzurro mi perdonerà per non essere andato a vederle ma avevo una promessa da mantenere già dall'incredibile finale di ritorno della Coppa Len dello scorso anno. Sono partito presto anche se la partita era alle 2030 perchè non sapevo in quali condizioni avrei trovato l'autostrada dopo l'alluvione dei giorni scorsi, ma fortunatamente non ho incontrato molti disagi. La partita è stata molto combattuta e il pressing della squadra spagnola ha messo in seria difficoltà la formazione di Tempestini, che in qualche caso si è trovata in difficoltà per la velocità e l'aggressività delle avversarie. Questo ha messo in confusione soprattutto l'attacco che spesso non ha trovato la lucidità necessaria per sfruttare le occasioni che avevano creato; gli esempi più clamorosi della poca lucidità sono stati i 3 rigori sbagliati e il bruttissimo quarto tempo che ha permesso alle spagnole di arrivare alla fine dei tempi regolamentari sul 7-7. Hanno fatto una bella partita in difesa con una super Elena che ha risolto spesso alcune situazioni complicate per la sua squadra; buona prova anche delle più giovani che avevano meno pressione e si sono disimpegnate egregiamente. Un grande applauso va fatto anche al Sabadell, che nonostante l'età media abbastanza bassa delle sue giocatrici ha messo in seria difficoltà le più esperte ragazze del Recco, cedendo solo ai tempi supplementari. Io avevo una grande paura degli eventuali rigori, visti i 3 errori dai 5 metri e sono stato molto felice che il match si sia concluso prima con la vittoria del Recco per 9-8 Ho trovato alcuni genitori delle giocatrici che mi hanno chiesto se ero andato a vedere la mia vecchia squadra e l'unica nota triste della vicenda è che se fosse rimasta davvero la mia vecchia squadra, in questi anni mi avrebbero dato molte soddisfazioni.