Difficilissimo commentare una partita come quella andata in scena alla piscina Nannini di Firenze tra Fiorentina e Bogliasco. De Magistris era giustamente più preoccupato per la prestazione che per il risultato e direi che i fatti gli hanno dato ragione.
La squadra ligure segna in apertura con Azevedo approfittando di una distrazione della fiorentina ma Medea Verde rimette subito in parità la gara in superiorità numerica; successivamente Biancardi firma il primo vantaggio gigliato portando a termine una controfuga ben organizzata. Da quel momento è un monologo biancazzurro che nel primo parziale porta ancora in gol Medea Verde, con un tiro potente e Allegra Lapi che segna il primo dei suoi 6 gol della giornata. C'è tempo anche per vedere Biancardi fallire un rigore prima della zampata di Casanova che risolve una manovra di attacco che si era complicata e del secondo gol di Lapi, brava ad approfittare dell'errato posizionamento della difesa ligure per firmare il 6-1 con cui si chiude il primo parziale.
Nel secondo tempo la musica non cambia e la Fiorentina dimostra anche la buona giornata sotto il profilo delle superiorità numeriche andando a segno ancora con Lapi, mentre il Bogliasco non ha sfruttato nessuna delle 3 occasioni che ha avuto. Il secondo periodo si conclude con le reti di Biancardi, che esegue una palombella ben calibrata, e Masi che manda le sue compagne a metà gara in vantaggio 9-1.
Il terzo tempo si apre con una fase molto confusa della partita in cui entrambe le equadre sono rilassate e imprecise, poi Lapi apre le danze segnando un gol con tutte le compagne ben marcate, poi segnano ancora Corrizzato e Verde ma il Bogliasco non sfrutta alcune occasioni concesse dalla difesa gigliata. Continua il Lapi show che concretizza una controfuga lanciata dal Portiere Harache, autrice anche lei di una buona gara compiendo due parate molto coraggiose e dando sicurezza al reparto difensivo nelle poche occaioni in cui è stata impegnata. Successivamente la Fiorentina forza un tiro in superiorità numerica e il Bogliasco trova il secondo e ultimo gol della sua partita con Riva che sfrutta la controfuga successiva. Prima della fine del parziale segna anche Mila de Magistris che fissa il risultato sul 14-2.
Il quarto parziale diventa poco più di un allenamento per la squadra di De Magistris e si vedono i due gpò consecutivi di Corrizzato il sesto sigillo di potenza di Lapi
e il gol del capitano Lavorini pescata ottimamente dopo un cambio di gioco da una parte all'altra della vasca; il parziale di chiude con il quarto gol della giornata di Verde, che sfrutta una superiorità numerica e fissa il risultato sul definitivo 19-2.
parziali 6-1 3-0 5-1 5-0
Superiorità Fiorentina 4/5+ 1R fallito
Bogliasco 0/3
Nelle altre partite della settima giornata non ci sono state sorprese e non è cambiato niente nè in testa nè in coda alla classifica, per le vittorie contemporanee di Orizzonte e Rapallo contro Bologna e Ortigia, anche se le siciliane hanno sofferto molto nel primo e nel quarto tempo del loro incontro casalingo.
Sono un ragazzo introverso che ha un grande bisogno di amicizia. Oggi troppe persone si fermano alle apparenze ma bisogna riscoprire la bellezza dell'affetto e dell'amicizia vera, che comportano qualche sacrificio per l'altro.
sabato 12 marzo 2011
venerdì 11 marzo 2011
Recupero sesta di ritorno
Come avevo preannunciato questo post riguarda la partita tra Rapallo e Orizzonte che la squadra Ligure si è aggiudicata per 13-12 al termine di una partita molto equilibrata. Gigli risentiva ancora dell'infortunio e lo si vede nella prima metà di gara, dove le catanesi sbloccano il risultato velocemente con Garibotti che sorprende l'estremo difensore della nazionale; Frassinetti risponde al termine di un azione ben orchestrata e Bianconi porta per la prima volta in vantaggio la squadra Ligure con un rigore ben trasformato. Begin pareggia immediatamente con un tiro centrale e successivamente Garibotti in chiusura del primo parziale porta in vantaggio le campionesse d'Italia liberandosi astutamente della marcatrice diretta/2-3).
Il secondo tempo inizia con una grande difesa etnea che costringe spesso il Rapallo a tiri forzati e su un contropiede Motta beffa ancora Gigli che non appare molto sicura tra i pali e confeziona il primo break delle siciliane. De Benigno e Cotti riequilibrano la situazione e il Rapallo inizia la sua partita perfetta in superiorità numerica, con la ex Fiorentina che sarà autrice di una tripletta. Di Mario troppo sola davanti a Gigli riporta in avanti la sua squadra, ed impatta questo parziale arrivando a metà gara con le siciliane in vantaggio per 6-5.
il terzo parziale si apre con un botta e risposta tra Motta e Abbate che fulmina Ricciardi con un tiro potente e preciso dalla distanza; Le campionesse d'Italia cercano di imporre il loro gioco e pare che ci riescano, perchè dopo l'ennesimo botta e risposta tra Radicchi e Cotti(con molta rabbia), le siciliane allungano fino al 10-7 con la coppia Garibotti Di Mario. Formiconi ha però giocato con 11 atlete a referto e la stanchezza inizia a farsi sentire, così in chiusura di tempo Cotti e Cordaro trasformano 2 superiorità e si mantengono in scia alle avversarie che vanno all'ultimo intervallo in vantaggio per 11-9 dopo l'ennesimo gol di Garibotti(migliore marcatrice della giornata con 4 gol), che sembra rendere inutile la gabbia ben costruita dalle liguri intorno a Blanca Gil.
Nella quarta frazione salgono in cattedra le padrone di casa; le catanesi sono poco precise in attacco e dopo una fase in cui le difese prevalgono sugli attacchi, Cotti colpisce ancora in superiorità e Abbate completa la rimonta dopo una bella azione corale. Dopo l'ennesimo errore in superiorità, la squadra di Formiconi subisce una controfuga che Miceli cerca di bloccare ma commette fallo da rigore che Bianconi trasforma(12-11) mancano poco piu di 40" alla fine e Di Mario riporta in parità le siciliane con una traiettoria insidiosa che inganna Gigli e sa di beffa per la squadra gialloblù. Il Rapallo non si arrende e a 8" dalla fine conquista l'ultima superiorità numerica con relativo timeout, per il fallo che costa l'espulsione definitiva a Radicchi, che va a far compagnia a Begin per raggiunto limite di falli. Quierolo concretizza l'azione costruita dalla squadra di Sinatra e a 2" dalla fine regala alla sua squadra la vittoria che la proietta al secondo posto, ad un solo punto dalla squadra etnea.
Il secondo tempo inizia con una grande difesa etnea che costringe spesso il Rapallo a tiri forzati e su un contropiede Motta beffa ancora Gigli che non appare molto sicura tra i pali e confeziona il primo break delle siciliane. De Benigno e Cotti riequilibrano la situazione e il Rapallo inizia la sua partita perfetta in superiorità numerica, con la ex Fiorentina che sarà autrice di una tripletta. Di Mario troppo sola davanti a Gigli riporta in avanti la sua squadra, ed impatta questo parziale arrivando a metà gara con le siciliane in vantaggio per 6-5.
il terzo parziale si apre con un botta e risposta tra Motta e Abbate che fulmina Ricciardi con un tiro potente e preciso dalla distanza; Le campionesse d'Italia cercano di imporre il loro gioco e pare che ci riescano, perchè dopo l'ennesimo botta e risposta tra Radicchi e Cotti(con molta rabbia), le siciliane allungano fino al 10-7 con la coppia Garibotti Di Mario. Formiconi ha però giocato con 11 atlete a referto e la stanchezza inizia a farsi sentire, così in chiusura di tempo Cotti e Cordaro trasformano 2 superiorità e si mantengono in scia alle avversarie che vanno all'ultimo intervallo in vantaggio per 11-9 dopo l'ennesimo gol di Garibotti(migliore marcatrice della giornata con 4 gol), che sembra rendere inutile la gabbia ben costruita dalle liguri intorno a Blanca Gil.
Nella quarta frazione salgono in cattedra le padrone di casa; le catanesi sono poco precise in attacco e dopo una fase in cui le difese prevalgono sugli attacchi, Cotti colpisce ancora in superiorità e Abbate completa la rimonta dopo una bella azione corale. Dopo l'ennesimo errore in superiorità, la squadra di Formiconi subisce una controfuga che Miceli cerca di bloccare ma commette fallo da rigore che Bianconi trasforma(12-11) mancano poco piu di 40" alla fine e Di Mario riporta in parità le siciliane con una traiettoria insidiosa che inganna Gigli e sa di beffa per la squadra gialloblù. Il Rapallo non si arrende e a 8" dalla fine conquista l'ultima superiorità numerica con relativo timeout, per il fallo che costa l'espulsione definitiva a Radicchi, che va a far compagnia a Begin per raggiunto limite di falli. Quierolo concretizza l'azione costruita dalla squadra di Sinatra e a 2" dalla fine regala alla sua squadra la vittoria che la proietta al secondo posto, ad un solo punto dalla squadra etnea.
Coppa Len Femminile
Sabato 5 marzo si è giocata l'andata delle semifinali di Coppa Len che ha visto il Rapallo sconfitto in Ungheria dallo Szentes per 7-5 ed il giorno successivo il Ravijn ha superato nettamente tra le mura amiche lo Skif Mosca per 12-5. La squadra ligure patisce ancora le non perfette condizioni di Elena Gigli per l'infortunio di qualche tempo fa, ma dimostra di essere in grado di ribaltare il risultato a Camogli il 19 marzo dove potrà contare anche sul pubblico delle grandi occasioni. Ho letto il tabellino e i commenti e la squadra gialloblù recrimina per le molte occasioni non sfruttate per riequilibrare la partita, soprattutto quella del possibile 6-6 in superiorità, sul cui capovolgimento di fronte le magiare hanno segnato la rete del definitivo 7-5. La squadra di Sinatra si è riscattata ieri in campionato battendo l'Orizzonte in casa per 13-12, nel recupero della sesta di campionato che non ha giocato sabato 5 proprio per impegni europei.
mercoledì 2 marzo 2011
ancora pallanuoto
Ho aspettato ad aggiornare la situazione del mio sport preferito perchè oggi nel turno infrasettimanale si è giocata la quinta giornata del campionato femminile di serie A1.
Nello scorso week end però si sono giocate le partite di ritorno dei quarti di finale di Coppa Len che hanno visto il Rapallo qualificarsi per la semifinale nonostante il 7-10 patito in Olanda. Grazie al 13-8 di Camogli, Gigli e compagne possono festeggiare il passaggio del turno e prepararsi al meglio per affrontare la doppia sfida con lo Szentes del 5 e 19 marzo, con il vantaggio di poter giocare la partita di ritorno in casa. Il match in Olanda deve aver lasciato qualche strascico perchè oggi la squadra di Sinatra è stata bloccata a Nervi sul 7-7, restituendo per così dire il favore ricevuto dalla Fiorentina Waterpolo nella giornata precedente. Le toscane hanno battuto il Padova per 13-9 al termine di una partita convincente confermando il terzo posto in classifica e allontanando la minaccia proprio delle venete. Molto importanti in chiave salvezza la vittoria casalinga del Bologna contro il Bogliasco e quella esterna dell'Ortigia a Messina, anche se quest'ultima è arrivata di misura, dopo che Bujka ha fallito un penalty e la squadra di Siracusa ha vinto per 14-13. Un rigore lo ha sbagliato anche Blanca Gil, nella facile vittoria dell'Orizzonte contro il Palermo (19-2), ma la squadra Catanese è attesa da due partite importantissime come lo scontro al vertice col Rapallo in trasferta e il ritorno dei quarti di Coppa Campioni a Nesima il 19 Marzo. A Catania arriveranno le campionesse d'Europa del Vouliagmeni che si sono aggiudicate la partita di andata per 13-11, ma non potranno sicuramente essere tranquille perchè in quella piscina per esperienza diretta posso dire che può succedere di tutto.
Nello scorso week end però si sono giocate le partite di ritorno dei quarti di finale di Coppa Len che hanno visto il Rapallo qualificarsi per la semifinale nonostante il 7-10 patito in Olanda. Grazie al 13-8 di Camogli, Gigli e compagne possono festeggiare il passaggio del turno e prepararsi al meglio per affrontare la doppia sfida con lo Szentes del 5 e 19 marzo, con il vantaggio di poter giocare la partita di ritorno in casa. Il match in Olanda deve aver lasciato qualche strascico perchè oggi la squadra di Sinatra è stata bloccata a Nervi sul 7-7, restituendo per così dire il favore ricevuto dalla Fiorentina Waterpolo nella giornata precedente. Le toscane hanno battuto il Padova per 13-9 al termine di una partita convincente confermando il terzo posto in classifica e allontanando la minaccia proprio delle venete. Molto importanti in chiave salvezza la vittoria casalinga del Bologna contro il Bogliasco e quella esterna dell'Ortigia a Messina, anche se quest'ultima è arrivata di misura, dopo che Bujka ha fallito un penalty e la squadra di Siracusa ha vinto per 14-13. Un rigore lo ha sbagliato anche Blanca Gil, nella facile vittoria dell'Orizzonte contro il Palermo (19-2), ma la squadra Catanese è attesa da due partite importantissime come lo scontro al vertice col Rapallo in trasferta e il ritorno dei quarti di Coppa Campioni a Nesima il 19 Marzo. A Catania arriveranno le campionesse d'Europa del Vouliagmeni che si sono aggiudicate la partita di andata per 13-11, ma non potranno sicuramente essere tranquille perchè in quella piscina per esperienza diretta posso dire che può succedere di tutto.
mercoledì 16 febbraio 2011
aggiornamenti pallanuoto
Dopo la sconfitta con il Rapallo, la Fiorentina fa un altro mezzo passo falso nella quarta giornata di ritorno del campionato di A1 che si è giocata sabato 5 febbraio. La squadra toscana è stata costretta al pareggio 9-9 nella vasca di Siracusa dopo essere passata in vantaggio con un gol di Lavorini (provvisorio 9-8) a pochi minuti dalla fine. Tra le siciliane in grande evidenza la Valkay con una tripletta.
La settimana successiva si sono giocate le gare di andata dei quarti di finale di Coppa Campioni e di Coppa Len. Per quanto riguarda le italiane abbiamo avuto la sconfitta di misura dell'Orizzonte ad Atene contro il Vouliagmeni per 11-13 e la convincente vittoria casalinga del Rapallo nel match interno contro il Leiden per 13-8. La squadra ligure ha dovuto fare a meno di Gigli infortunata, egregiamente sostituita da Stasi.Dovranno affrontare la gara di ritorno in Olanda sabato 26 dopo che alcune atlete rientreranno dal collegiale con la nazionale in Australia, domnenica 20 febbraio.
La settimana successiva si sono giocate le gare di andata dei quarti di finale di Coppa Campioni e di Coppa Len. Per quanto riguarda le italiane abbiamo avuto la sconfitta di misura dell'Orizzonte ad Atene contro il Vouliagmeni per 11-13 e la convincente vittoria casalinga del Rapallo nel match interno contro il Leiden per 13-8. La squadra ligure ha dovuto fare a meno di Gigli infortunata, egregiamente sostituita da Stasi.Dovranno affrontare la gara di ritorno in Olanda sabato 26 dopo che alcune atlete rientreranno dal collegiale con la nazionale in Australia, domnenica 20 febbraio.
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