Le nazionali italiane di pallanuoto hanno deluso dal punto di vista del risultato nel mondiale di casa. Il setterosa, giunto secondo nel proprio girne preliminare dietro l'Ungheria, si è arreso sabato alla Grecia per 10-9 scivolando a disputare le gare per il 9 posto. In verità secondo l'allenatore questa era una squadra giovane in preparazione ai futuri appuntamenti internazionali che culmineranno nell'olimpiade di Londra 2012. In questa prospettiva direi che le giovani si sono ben comportate dimostrandosi sfrontate anche se un po inseperte, ma fanno ben sperare per il futuro. Solito monumento da ergere a Casanova e Gigli, anche se il portierone azzurro non è stata sempre attenta ma soprattutto in molte circostanze nelle partite con Ungheria e Grecia, non è stata ben protetta dalla sua difesa. Ottima personalità di Emmolo e Bianconi che ci hanno riportato in scia nelle partite citate, dove il setterosa è poi crollato arrendendosi alle magiare per 8-5 e alle elleniche per 10-9. In queste partite hanno anche dimostrato che tecnicamente non erano molto inferiori alle due compagini, ma sono forse un po mancate di concentrazione. Sicuramente il gruppo c'è e capisco l'amarezza di Di Mario, abituata a ben altri risultati e a ben altre reazioni da parte delle sue compagne. Apprezzo la sua umiltà nel riconoscere la partita opaca contro la Grecia e la sua voglia di riscatto si è vista oggi nel perentorio 9-5 inflitto alle cinesi. Per quanto riguarda i maschi a mio parere siamo in fase di ringiovanimento, ma soprattutto contro la Romania si poteva fare di più, come ha dimostrato l'ottima tenuta del campo contro la Serbia ieri sera.
L'altra mia delusione personale è per l'eliminazione della nazionale ungherese femminile che oggi è stata sconfitta dal Canada 9-7. Merito alla squadra nordamericana che era ben disposta e non ha permesso alle ungheresi di svolgere il loro gioco e le ha spesso costrette ai tiri dalla distanza. Buona reazione magiara dopo lo 0-2 iniziale con una bella doppietta di Dravucz che con le sue compagne ha tenuto a galla la squadra per metà partita, poi le canadesi hanno preso in mano le redini del gioco e sono riuscite a portare a casa una bella qualificazione.
Per quanto riguarda me, sono un po deluso di non aver avuto la possibilità di stare un po più a contatto con le persone che conosco e di non aver ricevuto nessuna risposta alle mie richieste anche se fosse stata negativa. Penso che avere un ricordo di questa manifestazione dopo tutto l'affetto che ho dimostrato sarebbe stato bello. A quelli che vendono le bevande devo dire che è vergognoso vendere le bottigliette da 33cl a 1.50 euro soprattutto quelle di acqua, considerando il caldo che fa in questi giorni. Sarebbe stato bello anche preparare una brochure con i nomi dei convocati delle varie nazionali, da dare a chi come me ha acquistato tanti biglietti, per coinvolgerlo meglio in questo bellissimo sport, dove se ci fosse più buonsenso ci sarebbe anche maggior riscontro di pubblico e appssionati. Per favore smettete di farvi del male da soli, visto che già molte cose fanno del male a questo sport.
Sono un ragazzo introverso che ha un grande bisogno di amicizia. Oggi troppe persone si fermano alle apparenze ma bisogna riscoprire la bellezza dell'affetto e dell'amicizia vera, che comportano qualche sacrificio per l'altro.
lunedì 27 luglio 2009
giovedì 16 luglio 2009
Francesca ancora esclusa
Io speravo tanto di non dover scrivere un altro post del genere, dopo quello doloroso dell'estate dell'anno scorso. Dopo aver letto le convocazioni per i mondiali di Roma del ct Roberto Fiori e l'annuncio di ritiro di Francesca vorrei fare alcune considerazioni. Prima di tutto desidero esprimerle tutta la mia vicinanza in questi momenti difficili e dirle che secondo me sarebbe stata un elemento prezionsissimo per questa nazionale in cerca di riscatto. Spero che la sua esclusione non sia stata dettata da motivi diciamo geopolitici, altrimenti non potrei che confermare il giudizio sempre più negativo che ho su questo mondo, che senza nessun problema riesce a farsi male da solo, oltre a quando fanno male gli avversari e le condizioni ambientali avverse. Posso solo confermare che a mio parere Francesca sarebbe stata utile in tutte le zone del campo e che avrebbe avuto una grandissima determinazione, proprio per dimostrare di meritarsi l'azzurro e quanto ama questo sport. Condivido in pieno il comunicato della FiorentinaWP e posso testimoniare direttamente che per quella squadra, Francesca rappresenta un vero e proprio pilastro e gode della fiducia incondizionata di compagne e tecnico. Questa cosa dovrebbe indurre l'atleta a non ritirarsi del tutto, perchè questo sarebbe un modo per dare ragione a chi non crede in lei e suonerebbe come una resa; se invece volesse disertare le future convocazioni nazionali, lo capirei perfettamente. Lo dice uno che davanti alle tante difficoltà ripetute si è tirato indietro spesso e non ha avuto la forza di stringere i denti, anche perchè non aveva molte persone che dimostravano di credere in lui, ma Francesca è sostenuta da molti.
Forza Fra
Non mollare
Forza Fra
Non mollare
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martedì 23 giugno 2009
amiche per l'abruzzo
il 21 giugno si è svolto a San Siro il concerto amiche per l'Abruzzo promosso da una bellissima idea di Laura Pausini. Sono andato a quel concerto perchè volevo unire la possibilità di contribuire concretamente a ritorno alla normalità di quelle popolazioni con la bellezza di poter ascoltare e applaudire tante grandi cantanti. Ho rischiato di non poter andare, ma la generosità di un mio parente ha permesso la realizzazione di questo sogno come regalo di compleanno. Hanno iniziato alle 16 circa e dalle 1930 c'erano molte radop nazionali collegate, ma non c'era radiorai anche se non ho capito il motivo. L'unica esibizione che non mi è piaciuta per niente è stata quella di Anna Oxa che ha fatto una sorta di monologo quasi incomprensibile anche per l'acustica non proprio eccezionale. Avevano tutte una bellissima carice ed emozione che sono riuscite a trasmettere al pubblico che ha partecipato attivamente e ha risposto con quasi 60000 presenze. La parte finale quando si sono esibite le madrine del concerto è stata la più emozionante. Elisa Giorgia Gianna Fiorella e Laura ci hanno fatto letteralmente impazzire e vivere una bellissima serata. Mi è piaciuta molto anche l'apertura di Antonella Ruggiero e la chiusura con la canzone di Gianna(donna d'Onna) scritta per sottolineare la dignità e la forza del popolo abruzzese e delle donne in particolare, di fornte a questa tragedia. Sono stato felicissimo anche di sentire dal vivo canzoni che non avevo mai potuto ascoltare e mi hanno fatto un bell'effetto. Grazie mamma, grazie Laura che mi hai fatto vivere una bella emozione.
lunedì 25 maggio 2009
fine di un sogno
Con la gara 4 delle finali scudetto giocata sabato si è infranto il sogno della Fiorentina waterpolo di riportare lo scudetto in riva all'Arno. La sconfitta per 10-5 nella piscina di Nesima è figlia più della condizione psicologica che di quella tecnica. Dopo i fatti di gara 3 e l'esplusione definitiva di Rita, il giudice unico aveva considerato la provocazione che aveva ricevuto dalle catanesi durante le 3 gare e aveva evitato di applicare integralmente l'art. 21.10 del ragolamento federale, punendo con la sola diffida e non con la squalifica il suo comportamento. Successivamente, mancando di buon senso e fregandosene dei tanti favori arbitrali che l'Orizzonte aveva ricevuto, la società etnea presentava ricorso e la commissione di appello federale disponeva la squalifica della n 7 ungherese. A Rita dico che capisco benissimo il suo stato d'animo, ma avrebbe dovuto pensare alle conseguenze invece di agire d'istinto, agli arbitri dico che il comportamento da furbette delle catanesi in campo e la loro capacità innata di provocare gli avversari è molto conosciuta ed occorrerebbe tenerne conto nello sboglimento degli incontri. Dopo la bella rimonta da 0-3 a a 4-4 hanno ceduto tirando in maniera poco concludente ed offrendo il fianco ai contropiede catanesi. Posso capire che questo atteggiamento nasca da una gara cominciata ad handicap e una condizione vissuta come un affronto personale, ma non riesco a capire un crollo del genere. Rita è una giocatrice fondamentale, ma negli ultimi due tempi della gara 3 avevano dimostrato di reggere egregiamente l'urto, quindi non mi aspettavo una disfatta simile. Alle partecipanti al mondiale auguro di fare un bellissimo torneo e alla Fiorentina di allestire nuovamente una squadra competitiva anche se in queste finali sembrava che lo scudetto fosse già stato assegnato. Spero inoltre che la federazione arrivi finalmente al doppio arbitro anche nelle partite della stagione regolare e che la classe arbitrale combini meno disastri rispetto al campionato appensa finito. Spero che questa batosta serva come bagaglio di esperienza e faccia soprattutto capire che la sconfitta è nata soprattutto sulla tenuta mentale più che su differenze tecniche evidenti. Spero anche che i dirigenti possano farsi le loro ragioni in modo che cose così brutte come quel ricorso e il comportamento dello scorso anno dei giudici LEN non debba ripetersi a danno di nessuna squadra, ma soprattutto della Fiorentina che merita più rispetto e considerazione sul piano nazionale ed europeo.
giovedì 21 maggio 2009
finale scudetto gara 3
Non ho voluto citare le statistiche per scaramanzia ma da quando si gioca a Firenze gara 3 di finale non era mai stata persa. Con queste esili speranze sono andato a sostenere le ragazze di De Magistris che hanno giocato una bella partita, annullando all'Orizzonte il primo match point. Prima parte del primo tempo praticamente perfetta soprattutto in difesa che ha permesso di andare 4-1 e non sfruttare altre occasioni per aumentare il vataggio; purtroppo nella parte finale del parziale cìè stato il ritorno catanese fino al 4-3 che poi è continuato nel secondo periodo fino al 4-6. Lo 0-5 devastante, dovuto però più alle disattenzioni gigliate che ad un gioco particolarmente diverso delle regazze di formiconi, ha scosso la squadra biancazzurra. Ha ritrovato il filo del discorso e si è riportata sul 6-6, subendo poi il nuovo doppio vantaggio etneo. Alla fine dl secondo tempo si abbatte un altra tegola sulla squadra toscana, l'espulsione definitiva giusta di Dravucz. Senza una delle giocatrici più rappresentative, le ragazze hanno dato una grandissima prova di carattere e hanno messo in condizione, da un lato Gigli di compiere ottimi interventi, dall'altro Biancardi Cotti e Frassinetti di trascinarle fuori dal baratro. Dopo il 2-5 del secondo parziale, nel terzo le toscane restituiscono il favore alle catanesi e si portano di nuovo in vantaggio 11-10. Nell'ultima frazione Gigli abbassa la saracinesca e da sicurezza alla sua difesa, le ragazze giocano con meno pressione e riescono ad esprimere meglio le loro doti tecniche. La partita finisce 15-12 con l'Orizzonte che rimanda la festa e si lamenta per l'arbitraggio, quando a mio parere possiamo dire che uno dei pochi casi dubbi è il terzo rigore concesso alle toscane su cui Formiconi è stato ammonito per proteste. Ritengo che gli arbitri hanno permesso meno il gioco fisico fischiando praticamente tutti i falli, mi dispiace solo che questo sia successo solo in gara 3, perchè nonostante le meritate vittorie siciliane nelle due gare precedenti, l'atmosfera che i direttori di gara hanno contribuito a creare in quei confronti ha contribuito a generare confusione nella squadra di De Magistris. Adesso queste ragazze sono chiamate ad una bellissima prova di carattere e tutte dovranno prendersi le loro responsabilità e contribuire a continuare un sogno e arrivare alla bella del 28 maggio. Io ci credo adesso mi avete dimostrato che ce la potete fare.
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